Olimpiadi 2026 sulle Dolomiti, l'Alto Adige freddo sulla proposta di Zaia

Olimpiadi 2026 sulle Dolomiti, l'Alto Adige freddo sulla proposta di Zaia

Varie - Giunta provinciale all'unanimità: con le regole attuali non ci sono le condizioni per una candidatura dell'Alto Adige ad ospitare le Olimpiadi 2026. Litigare sullo sport di certo non è certo educativo. Tanto più dopo che Beppe Grillo, che aveva affossato la candidatura di Roma ai Giochi 2024, è invece sceso in campo per sostenere la sindaca M5s Chiara Appendino, che aveva avanzato la candidatura della sua Torino.

Le Olimpiadi delle Dolomiti, nell'idea di Zaia, sarebbero "a impatto zero". Lo ha annunciato ufficialmente il governatore Luca Zaia ammettendo che "i primi contatti con i colleghi presidenti delle Province di Bolzano e Trento, Kompatcher e Rossi, ci sono già stati: per le Olimpiadi invernali del 2026 proporremo una candidatura Dolomitica coordinata tra Veneto, Bolzano e Trento". Il presidente Zaia, ricordando che la prossima settimana ne discuterà nuovamente con i presidenti della Provincia di Trento e di Bolzano, ha ribadito i "capisaldi" di questa candidatura: "l'idea di una location patrimonio dell'umanità, la sostenibilità e il low cost con un grande valore di investimenti che non è infrastrutturale ma di messa in rete". Kompatscher ha rivolto un appello al Comitato olimpico internazionale "di rivedere i criteri per i Giochi olimpici, altrimenti non si troveranno più località in Europa disposte ad ospitarli". "Sarà un progetto di Olimpiadi a impatto zero - ha assicurato Zaia andando così incontro anche ai desiderata del Cio - senza nuovo cemento, che valorizzerà il già straordinario patrimonio tecnico, sciistico e impiantistico, l'ambiente, la storia e il pregio delle Dolomiti, mettendo anche a frutto l'esperienza che il Veneto sta facendo con i Mondiali di Cortina 2021 e le caratteristiche dell'intero Dolomiti Superski".