Nina Moric: "Sono felice che Fabrizio Corona sia di nuovo libero"

Da alcune privazioni, da altre soddisfazioni.

"Lo sento una volta alla settimana, quando gli permettono di rispondermi". La famiglia, vi starete chiedendo?

Quindi sulla scarcerazione di Fabrizio: "Ne sono felice".

Poi ha rivelato il suo attuale rapporto con il figlio Carlos ed ha parlato anche della nonna, madre di Fabrizio Corona e delle difficoltà che ha nel rapportarsi con lei e, a causa sua, anche con lo stesso figlio 16enne.

Su Instagram ha pubblicato le immagini in cui si abbraccia con la fidanzata Silvia Provvedi, aggiungendo la didascalia "E allora balliamo", una delle frasi della canzone che accompagna il video, "Estate di m***a", del rapper Salmo. "Pensi che la nonna, la "amata" nonna, non mi concede nemmeno di parlare con i professori della sua scuola...", racconta. Al momento Fabrizio è stato indirizzato ad una comunità per disintossicarsi [VIDEO]dalle dipendenze da droga e stupefacenti ma non solo, non dovrà frequentare i social, non potrà uscire e non dovrà avere rapporti con persone che possono riportarlo sulla cattiva strada.

"Finalmente - ha fatto ancora sapere al magazine di cronaca rosa - Carlos potrà avere un punto di riferimento maschile". Un padre, una figura che ogni bambino nella vita dovrebbe avere. Ma lei, mi creda, forse vuole da me solo conflitti... Don Mazzi, che lo conosce bene, ha infatti spiegato in una recente intervista che Fabrizio è molto insofferente alla disciplina.

Ma a parte questo... tutto bene. Potrà, spero, fare affidamento su di lui.

Il figlio della modella croata e dell'ex re dei paparazzi è stato affidato a Gabriella Corona in seguito ai presunti atti di autolesionismo di Nina Moric risalenti al 2015, tuttavia la donna continua a battersi per riavere indietro Carlos e dimostrare di essere sempre stata una buona madre.

In realtà, per quanto possa essere plausibile che sia stato lo staff social di Corona ad aver pubblicato il video, non è da escludere che in qualche modo Fabrizio abbia voluto sfidare i giudici infrangendo le regole.