Napoli-Roma. Partenza sprint e calci piazzati, ecco la ricetta per battere Sarri

Napoli-Roma. Partenza sprint e calci piazzati, ecco la ricetta per battere Sarri

Napoli Roma si gioca domani sera alle ore 20.45: le due formazioni scenderanno in campo allo stadio San Paolo per il prestigioso anticipo della ventisettesima giornata di Serie A. In un turno ricco di grandi sfide che ci daranno un'idea più chiara della lotta sia per lo scudetto sia per un posto nella prossima Champions League, certamente Napoli Roma ha un posto di primissimo piano.

Sono tre i giocatori partenopei che con una ammonizione di troppo salterebbero la trasferta di Milano: Jorginho, Mario Rui e Koulibaly, tre titolarissimi nello scacchiere tattico di Maurizio Sarri. Il Napoli, dopo il Barcellona di Guardiola, è una delle cose più belle che il calcio europeo abbia prodotto e non è solo la mia opinione. Il Napoli ha scelto a luglio di non andare avanti con Reina per cui ciò che farà il calciatore al club azzurro interessa poco o nulla anche perché lavora per il prossimo numero uno.

L'APPROCCIO - Inutile nascondersi, per portare a casa il risultato servirà anche qualche piccola sbavatura del Napoli e in soccorso può arrivare un dato che riguarda l'approccio degli azzurri alle partite casalinghe. Hamsik e compagni sono avanti anche nelle scommesse nel parziale (1 1° Tempo a 2.05) e nel parziale/finale (1/1 a 2.31). "Sono sicuro che sabato vorrà dimostrare qualcosa in più". Addirittura, nelle ultime tre sfide citate, i gol sono arrivati entro i primi 5 minuti della partita. Il tentativo da parte dei consiglieri comunali è quello di far avere il via libera ai tifosi azzurri per il match del 22 aprile in casa della Juve, per quella che potrebbe essere la partita scudetto.

Momento pessimo per la Roma di Di Francesco che si presenta col quinto posto in classifica, reduce dai ko con Shakhtar e Milan, dopo la striscia con Verona, Benevento e Udinese che aveva illuso su un cammino più agevole per la Champions. Altalenante il rendimento dei giallorossi che ora si ritrovano quinti con 15 vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte.

Da chi si aspetta la prova d'orgoglio? Si punta allora tutto sui nomi. "Di Francesco ha i valori giusti per diventare un punto di riferimento, è una persona altruista e coerente oltre che tatticamente preparato". È altruista, responsabile e sopratutto coerente che oggi è merce rara.