Napoli, Ag. Sarri attacca: "Frase sessista? Sono senza parole"

Napoli, Ag. Sarri attacca:

A telecamere spente Sarri si è scusato, ma la gravità della risposta rimane perchè non solo esprime il gergo volgare dell'allenatore ma il disprezzo verso gli organi di stampa e verso le donne. La donna aveva chiesto all'allenatore del Napoli se il pareggio con l'Inter avesse compromesso la corsa scudetto. O forse qualche muro, qualche liscia inquietante parete al proprio fianco, il Napoli ha cominciato a scoprirli dentro di sé, chissà se di improvvisa sfiducia o di rassegnazione serpeggiante, quando ha capito, da un paio di settimane o poco più, che la Juventus è davvero d'acciaio e riacchiapparla, ora, sarà più difficile che provare a scalfirla. Ciò che era più difficile prevedere è stata la ripetitività ossessiva del palleggio del Napoli, nel primo tempo qualcosa di ipnotico, una miriade di tocchi sul breve senza che il pallone si spostasse in modo efficace. Il suo agente poco dopo sui social si abbandonava a riflessioni sui giornalisti, senza distinguerne il sesso. La risposta ha suscitato le risate degli altri giornalisti, ma oggi Sarri è stato accusato di "sessismo".

Il video nel frattempo però è diventato virale sul web e la giornalista ha ricevuto la solidarietà anche dell'Ordine dei Giornalisti della Campania.

L'Unione Stampa Sportiva Campana ha ricordato a Sarri che "tra i doveri di un allenatore c'è quello di mantenere un atteggiamento corretto nei confronti degli organi di informazione anche nei momenti di rabbia, concitazione e frustrazione professionale". Due situazioni che hanno giocato un brutto scherzo a Maurizio Sarri, nel post partita del match del Meazza. Gesto che la collega ha apprezzato: "Mi è sembrato dispiaciuto in maniera sincera - ha detto - ma le sue parole restano inaccettabili. E se la nostra Serie A è ancora non deciso questo lo dobbiamo al Napoli".