Milano Sanremo 2018, Vincenzo Nibali sorprende tutti e conquista la Classicissima

Milano Sanremo 2018, Vincenzo Nibali sorprende tutti e conquista la Classicissima

Mirco Maestri e Lorenzo Rota (Bardiani CSF), Evgeny Koberniak (Gazprom Rusvelo), Guy Sagiv e Dennis Van Winden (Israel Cycling Academy), Sho Hatsuyama (NIPPO Fantini), Charles Planet (Team Novo Nordisk), Matteo Bono (UAE Team Emirates) e Jacopo Mosca (Wilier Selle Italia): questi i nomi dei nove temerari che partono pochi chilometri dopo il via dal capoluogo lombardo. In questa situazione di attesa generale ne approfitta così Matteo Trentin (Mitchelton Scott) che esce allo scoperto provando a recuperare su Nibali, venendo però ripreso ai 1.2 km dal traguardo. Brutta caduta per Mark Cavendish a 10 chilometri dal traguardo. Una volta balzati sul palcoscenico i big, sul Poggio lo show di Vincenzo Nibali e la planata del siciliano su Sanremo per una storica vittoria.

"Ho subito fatto il vuoto, ho sentito che ero a 20" e non ho mai mollato". Battistrada che arrivano a guadagnare fino a 7′ di vantaggio sul gruppo al proprio inseguimento, controllato sempre da Juraj Sagan (Bora Hansgrohe), Luke Rowe (Team Sky) e Tim Declerq (Quick Step Floors), con il ritardo che inevitabilmente inizia a calare arrivati in prossimità del Passo del Turchino, punto chiave della corsa anche da un punto di vista simbolico, in quanto da lì inizia la discesa verso la Riviera di Ponente. Alle sue spalle Caleb Ewan (compagno di squadra di Trentin), poi Démare, Kristoff e Roelandts. Non è cosa di tutti i giorni che un corridore italiano vinca una classica della caratura della Milano-Sanremo e siamo dunque tutti ancora felici ed esterrefatti per come questo sia potuto accadere in questo glorioso 17 marzo. Ad attaccare in testa la salita conclusiva è stata la Bahrain-Merida, ma il primo a muoversi è stato il campione tedesco Burghardt: al contrattacco è partito il lussemburghese Jean-Pierre Drucker (BMC). Peter SAGAN (BOH) st, 9.