Milan, Suso: "Preferisco il quarto posto alla vittoria della Coppa Italia"

Milan, Suso:

Suso ha infatti già collezionato 8 gol e 12 assist in 40 partite stagionali, soprattutto grazie alla nuova cura Gattuso. Il tecnico rossonero ha fin da subito trovato i suoi fedelissimi, e con loro sta portando avanti un percorso importante. Prima la sfida contro la Juventus, poi il derby contro l'Inter per cercare di raggiungere l'obiettivo del quarto posto in classifica.

"Preferisco il quarto posto a vincere la Coppa". Abbiamo giocato una grande C. Italia, abbiamo battuto Inter e Lazio, e in finale incontreremo la Juventus. A parlare è l'attaccante del Milan Suso a due giorni dal big match di campionato contro i bianconeri che riaffronteranno il 9 maggio nella finale di Coppa Italia. Spero che Allegri stavolta mi lasci un po' più libero.

Sul movimento a rientrare sul sinistro: "Mi viene naturale, a volte chiudono il sinistro e devo andare sul destro, che è la gamba meno abile". Sabato sarà una partita molto difficile, contro una squadra che negli ultimi anni sta dimostrando di essere una delle più forti in Europa. Stiamo lavorando bene, siamo in fiducia e miglioriamo. Su Suso, comunque, ci sono anche altri club iberici, ovvero Siviglia e Atletico Madrid. Alla gente non è piaciuto il giorno scelto, anche i tifosi mi hanno scritto. Ma proprio l'entourage del giocatore spinse per inserire una clausola rescissoria che si aggira sui 38 milioni di euro. Manca poco e l'unica cosa importante è il risultato. "Se non segno e vinciamo per me va bene".

In chiusura anche una battuta su Gattuso, sul ruolo da leader e sul rapporto con i compagni: "Gli allenamenti di Gattuso sono troppo duri, sentirlo urlare in continuazione li rende ancora più duri. I 45 minuti sulla fascia vicino alla panchina sono duri: preferisco gli altri 45 a dir la verità". Sto scherzando, sennò domani mi fa correre un'ora in più. Sono felice perchè mi sento un giocatore importante e sento la fiducia dell'allenatore, che sta facendo un ottimo lavoro.

"Da tempo non c'era un spogliatoio così".

Sulla nazionale: "Dipende tutto da quello che faccio con il Milan". Il quarto posto sarà molto difficile, dipende da noi.

"Tutti dicono Messi e Cristiano Ronaldo, sono i migliori".