Milan, il trionfo di Gattuso: "Io guru? No, non sono nessuno"

Milan, il trionfo di Gattuso:

Il laziale Strakosha ha parato su Rodriguez e Montolivo dopo il centro iniziale di Immobile. Contro la Lazio, al termine di una partita molto intensa che non ha lesinato emozioni, il passaggio del turno si è deciso alla lotteria dei rigori, con la decisiva trasformazione del difensore Romagnoli che ha regalato la vittoria ai rossoneri. Noi siamo stati bravi a chiudere gli spazi, a giocare da squadra. Le parole del Milan anche sul fronte tecnico, sul Corriere dello Sport: "Il ds Mirabelli traccia le linee del mercato del futuro "Prenderemo altri big per un ciclo importante" - "Donnarumma incedibile, Gattuso è confermato".

Ai microfoni della Rai, Gattuso non si è smentito e in una decina di minuti ci ha descritto mirabilmente il suo stato d'animo di guerriero che finalmente è ritornato vincente, come ai tempi delle Champions League rossonere e del trionfo ai Mondiali tedeschi del 2006 che lo hanno consegnato alla storia del calcio. Rino Gattuso, però, commenta soddisfatto l'esito di Lazio-Milan, che ha premiato i rossoneri ai rigori. "Il mio contratto? É l'ultimo problema, anzi si sta parlando pure troppo di me".

Tanti i rimpianti per la Lazio di Inzaghi, che si è vista sfuggire sul filo di lana la seconda finale consecutiva, dimostrando ancora una volta di aver raggiunto la piena maturità, giocando con grande personalità e non mollando fino alla fine, nonostante avesse accusato un netto calo fisico. Ho fatto delle esperienze, questo lavoro non s'impara sui libri, ma non ditemi che sono un guru della panchina. Non mi sento nulla, sono un ragazzo fortunato.

Amarezza nel giudizio di Simone Inzaghi. L'allenatore rossonero ha compattato il gruppo, ha dato fiducia a giocatori che non ce l'avevano, ha dato continuità a una squadra che con Montella cambiava continuamente formazione e, soprattutto, ha rifatto la preparazione atletica e questo ha permesso ai suoi giocatori di esprimere tutto il loro valore. Senza nulla togliere al Milan avremmo potuto segnare noi. "Adesso dobbiamo pensare a recuperare le energie, la squadra ha tante doti e sono fiducioso", ha aggiunto.