Marquez scalpita: "Finalmente ci siamo, in Qatar può succedere di tutto"

Marquez scalpita:

Lo spagnolo dopo un anno di collaudo è chiamato a dare delle risposte in pista all'altezza della sua fama. "Ora sta andando molto bene, ma così presto non mi piace". I riflettori sono tutti per Valentino Rossi con il pubblico italiano che spera di vederlo esultare ancora.

Roma - Domenica, in Qatar, Valentino Rossi sarà al via del suo ventitreesimo mondiale, con entusiasmo immutato: "Mi aspetto una stagione interessante". La nuova stagione è ai nastri di partenza e il pesarese sarà ancora una volta l'uomo da seguire. Ci si aspetta qualcosa in più anche dalla Suzuki. Si preannuncia un'annata davvero intensa e appassionante con MotoGP, Moto2 e Moto3 pronte a regalare spettacolo durante i 19 Gran Premi che ci terranno compagnia da fino a novembre. E qui, una decina di giorni fa, si sono svolti anche gli ultimi test invernali con Rossi e Maverick Vinales fra i migliori. "I test hanno dimostrato che come tutti abbiamo punti forti e deboli, c'è da lavorare ma in Yamaha tutti spingono per fare belle gare e vincere." . Domenica tutto può succedere”. "Dopo un lungo inverno, siamo finalmente arrivati alla prima gara, e dopo molti test, arrivare alla prima gara è sempre bello", ha spiegato il 'Dottore'. Lorenzo e Dovizioso saranno sicuramente protagonisti, nel bene o nel male, questa stagione sarà per entrambi molto importante e probabilmente la più complicata della loro carriera. Il round del Qatar è unico rispetto agli altri del calendario e siamo consapevoli che non è uno dei più facili per noi. Se a questo aggiungiamo che la Yamaha più veloce in pista è stata quella clienti del team Tech3 guidata da Zarco, che dispone di telaio, motore ed elettronica vecchia scartati dagli ufficiali lo scorso anno... il quadro non è dei più rosei. Nonostante questo il pilota ha dimostrato ancora una volta di avere la voglia di un esordiente e con grandissima professionalità si accinge a ribaltare diversi pronostici che al momento lo vedono dietro appunto a chi nella scorsa stagione l'ha costretto al quinto posto. Lo spagnolo, vincitore di quattro titoli iridati negli ultimi cinque anni, ha impressionato per costanza di rendimento, riuscendo spesso ad essere il più veloce sia sul giro secco che - e questo è ciò che più conta - nel passo gara.