Luxottica, dalla UE il via libera incondizionato alla fusione con Essilor

Luxottica, dalla UE il via libera incondizionato alla fusione con Essilor

"L'evidenza non supporta la conclusione che la proposta acquisizione di Luxottica da parte di Essilor possa diminuire in modo sostanziale la competizione", violando le leggi, dice un comunicato dell'agenzia. Infatti, a Piazza Affari, chiude con un rialzo del +3,89% a 51,28 euro.

"Il nostro compito è garantire che una fusione non porti a prezzi più alti o a scelte ridotte, in questo caso per ottici e consumatori nell'Unione europea" ha detto il Commissario Margrethe Vestager, responsabile della politica di concorrenza. A far risvegliare la "bella addormentata" del listino azionario italiano (a ieri sera la performance a un anno era pari a -0,8%) è stata la notizia del via libera incondizionato alla fusione tra il gruppo italiano e la francese Essilor da parte delle autorità antitrust europee, oltre che da quelle statunitensi. "La Commissione ha concluso che la concentrazione non avrà un impatto negativo sulla concorrenza all'interno dello Spazio economico europeo": lo scrive Bruxelles nella sua decisione.

Via libera quasi definitivo alle nozze tra Luxottica e i francesi di Essilor. Le due aziende venderanno agli ottici che, a loro volta, venderanno il prodotto finito ai propri clienti. E infine, "non sono emersi problemi di concorrenza legati all'eliminazione della concorrenza emergente, poiché è improbabile che le limitate attività di Luxottica nel settore delle lenti e le limitate attività di Essilor nel settore delle montature per occhiali assumano nel prossimo futuro un ruolo significativo a livello di concorrenza".