Le Iene : Eva Henger faccia a faccia con la sua Hater

Le Iene : Eva Henger faccia a faccia con la sua Hater

La donna ha dato ad Eva dell'infame per il comportamento tenuto con Francesco Monte. La signora, sua accanita accusatrice, non si è pentita dei giudizi, decisamente impietosi, scritti alla Henger, la pace tanto sospirata non è giunta: la hater non ha smussato minimamente la propria opinione, per lei la Henger ha sbagliato nel denunciare pubblicamente Francesco Monte. "Ho letto frasi agghiaccianti come "ti taglio la gola" o "ti do una coltellata", e sinceramente mi sono spaventata, soprattutto perché non erano rivolte soltanto a me, ma anche ai miei affetti più cari". Sei una vipera, sì, ho detto anche che tu e tua figlia siete malefiche e che meritate tutto il male che la vita vi può dare. Ho anche detto che dovete tornare in Ungheria. "Giusto, continuo a pensare che merita tutto il male".

Mary Sarnataro, prima di far incontrare Eva e la sua hater, ha scambiato le classiche due chiacchere preparatorie con la ex pornostar. La giornalista dopo aver fatto una battuta ironica alla sua ospite definendola "vacca", ha affermato che ormai è abituata ad ogni appellativo che le viene assegnato. Sono tantissime le persone che l'hanno "massacrata" sul web, e in particolare sui social, ma Le Iene gliene farà conoscere una. Alla parola hippy la Sarnataro è scattata dicendo che gli hippy erano famosi per farsi una marea di canne.

Con una scusa, quindi, la Henger è entrata negli studi televisivi ma, la sua hater, sebbene inizialmente sorpresa, non ha avuto problemi nel dirle a quattrocchi e a chiare lettere ciò che pensava di lei. "Non è stato uno sbaglio, quel periodo eravamo un po' hippy.". La Henger ha sottolineato che quello non era parte del loro mondo, non si facevamo le canne.

Sta di fatto che la Henger, come lei stessa ha rivelato nelle scorse settimane al settimanale 'Nuovo', viene continuamente minacciata sui social, al punto di essersi impaurita e di aver ingaggiato due guardie del corpo per stare un po' più tranquilla ed evitare che quelle minacce potessero trasformarsi in un pericolo concreto.