Lazio, Diaconale: "Campionato falsato, evidente malanimo degli arbitri nei nostri confronti"

Lazio, Diaconale:

Il direttore sportivo della Lazio, Igli Tare, ha rilasciato un'intervista ai microfoni del Corriere dello Sport in cui denuncia la malafede degli arbitri e del VAR nei confronti dei biancocelesti. Siamo amareggiati, delusi, stanchi.

E poi ancora il penalty non concesso con il Torino per un fallo di mano di Iago Falque (con Immobile espulso subito dopo per un fallo di reazione su Burdisso), il gol di Cutrone di mano a San Siro, l'intervento scomposto di Benatia su Leiva nel match di ritorno con la Juve di una settimana fa. C'è chi sbaglia ripetutamente senza pagare. Ciò nonostante, è oramai evidente il malanimo che serpeggia nella categoria arbitrale nei nostri confronti. Il rigore non concesso da Guida domenica a Cagliari non è stato ancora digerito dai biancocelesti che mai come in questa stagione si sentono fortemente penalizzati dalle decisioni arbitrali. Da una parte lo scoramento per i torti subiti ma dall'altra i giocatori non hanno nessuna intenzione di mollare e credono ancora nell'obiettivo Champions. Il Var ci ha tolto almeno 12 punti in classifica, anche solo con 6 in più saremmo già quasi qualificati alla prossima Champions League.

"Il campionato è falsato, anche se la società Lazio non vuole credere a complotti. Ieri contro il Cagliari sono stati utilizzati due pesi e due misure nel valutare il rigore per loro e quello per noi, non dato", queste le parole di Diaconale. Il campionato, lo ripeto con chiarezza, è stato totalmente falsato.

Una situazione, secondo Tare, che va avanti da molti mesi: "Tra novembre e dicembre eravamo a tre punti dal primo posto, si parlava di scudetto. La qualità c'è. Alla fine, in fondo al mio cuore, penso riusciremo a farcela".

Enrico Sarzanini ROMA Nono sono bastate alla Lazio 24 ore per smaltire la rabbia. "E non c'è buona fede".