Lavoro, Istat: in 2017 sale di più tasso occupazione stranieri

Lavoro, Istat: in 2017 sale di più tasso occupazione stranieri

Forte calo della disoccupazione nel 2017.

Nella media del 2017 il tasso di disoccupazione si riduce in tutte le aree territoriali del Paese ma "i divari rimangono accentuati: nel Mezzogiorno (19,4%) è quasi tre volte quello del Nord (6,9%) e circa il doppio di quello del Centro (10,0%)". La crescita dell'occupazione, però, non è stata omogenea e sebbene il tasso generale di disoccupazione rilevato si attesti all'11,2% a livello globale - diminuito dello 0,5% rispetto all'anno precedente, al Sud la situazione è decisamente differente rispetto a quella del Nord.

Segnali di ripresa anche dal punto di vista della domanda di lavoro: "Dal punto di vista congiunturale, le dinamiche del mercato del lavoro si manifestano all'interno di un quadro macroeconomico espansivo: nel quarto trimestre del 2017 l'economia italiana ha registrato una crescita del PIL dello 0,3% in termini congiunturali e dell'1,6% su base annua". Nel quarto trimestre 2017 prosegue la crescita dell'occupazione e del relativo tasso per i giovani di 15-34 anni. Per il tredicesimo trimestre consecutivo aumentano gli occupati a tempo pieno mentre, dopo una crescita ininterrotta dal 2010, il tempo parziale diminuisce. Si stima un aumento delle trasformazioni da tempo parziale a tempo pieno, soprattutto per quanti svolgevano un part-time involontario.

Nel 2017, aggiunge l'Istat, l'occupazione è aumentata più per le donne, sia nei livelli (+1,6% rispetto a +0,9% degli uomini) che nel tasso (+0,8 e +0,6 punti, rispettivamente). Nel 2017, per il terzo anno prosegue la riduzione, sostenuta, del numero degli scoraggiati (-104 mila, -6,0%). La riduzione, a ritmi meno intensi, degli inattivi di 15-64 anni (-118 mila in un anno) è dovuta esclusivamente a quanti vogliono lavorare (le forze di lavoro potenziali). Sulla base dei dati di flusso, a distanza di 12 mesi, aumentano gli ingressi nell'occupazione (dal 9,9% tra il quarto trimestre 2015 e il quarto trimestre 2016 al 10,2% nell'analogo periodo tra il 2016 e il 2017), esclusivamente tra i dipendenti a termine (+1,1 punti). Il tasso di occupazione cresce di 0,1 punti rispetto al trimestre precedente arrivando al 58,1%. Quale loro sintesi, il costo del lavoro cresce dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e dello 0,3% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente.