Italia ko contro l'Argentina, inizia male l'avventura di Di Biagio

Italia ko contro l'Argentina, inizia male l'avventura di Di Biagio

Un invito all'ottimismo arriva da Matteo De sciglio: "Sia nel primo tempo sia nella ripresa qualche occasione l'abbiamo avuto: se le avessimo sfruttate meglio, non sarebbe finita 2-0". Non bisogna dimenticare che giocavamo contro i vice-campioni del mondo. Resta la sensazione di una squadra con poca personalità. Tutto cambia, niente cambia potrebbe dire qualcuno. In azzurro però Gonzalo ha lasciato diversi amici, tra cui Lorenzo e Jorginho che incontrerà stasera.

MEGLIO IL SECONDO - Nessun cambio fra primo e secondo tempo, ma l'Italia finalmente crea un'occasione da gol: errore di Paredes in costruzione, palla a Immobile che centra per Insigne: il numero 10 napoletano stoppa e spara fuori un rigore in movimento, tra l'incredulità dei compagni di squadra. Piccoli ma agili, poca forza e tanta corsa. Davanti a lui il quartetto formato da Florenzi, Bonucci, Rugani e Spinazzola. A centrocampo Jorginho si piazza in cabina di regia, ai suoi lati Verratti e Parolo. Dipenderà dalle disponibilità che avremo e da queste 2 partite. 4-3-2-1 invece per l'Argentina, con Messi (in dubbio) e Di Maria a supporto di Higuain, alla prima con la Nazionale targata Sampaoli.

La noia. Chi si aspettava un'Italia spregiudicata, senza pressioni e con la voglia di mettersi in mostra è rimasto deluso. Nei primi quarantacinque minuti non accadrà più nulla, si rientra negli spogliatoi sul parziale di 0-0! Come dicono quelli della pallacanestro: siamo questi. Se ci soffermiamo sul discorso Jorginho e Verratti che secondo me sono il futuro dell'Italia, sbagliamo l'indicazione di quello che dobbiamo valutare.

"L'Argentina sarà un avversario difficilissimo da affrontare per l'Italia". Da far impallidire la differenza di gioco, fraseggio, palleggio con la squadra di Sampaoli, che per gran parte del match ha fatto il bello e il cattivo tempo con il pallone incollato ai piedi di interpreti sopraffini.

Di nuovo il buio.

60' Caballero esce e chiude lo specchio della porta a Immobile, che gli calcia sul petto. Appena si mette in moto diventa pericoloso.

La morale. Questi eravamo e questi siamo.

TRISTE, SOLITARIO Y FINAL - Osvaldo Soriano, nel suo libro, racchiude il concetto d'Italia in questo momento.

Debutto con sconfitta per Gigi Di Biagio sulla panchina dell'Italia nell'amichevole di lusso contro l'Argentina giocata a Manchester.