Inchiesta Expo, Beppe Sala prosciolto dall'accusa di abuso d'ufficio

Inchiesta Expo, Beppe Sala prosciolto dall'accusa di abuso d'ufficio

Ma in mattinata, durante l'udienza a porte chiuse, il primo cittadino ha controreplicato mettendo un punto definitivo alle supposizioni. Il processo a carico di Franco Morbiolo, ex presidente della Coveco, per l'architetto Dario Comini e per lo stesso Baita oltre che per due società Coveco si terrà a Coma il prossimo ottobre. Sala, già a processo per falso per la presunta retrodatazione di due verbali della commissione giudicatrice del maxi appalto sulla Piastra dei Servizi, rispondeva con l'ex manager Angelo Paris di abuso d'ufficio in relazione all'assegnazione diretta alla Mantovani di quella fornitura di alberi ed arbusti, parte del capitolo del 'verde' dell'appalto. Secondo l'accusa, l'assegnazione diretta e senza gara europea avrebbe causato un "danno di rilevante gravità allo Stato e un ingiusto vantaggio patrimoniale all'azienda Mantovani". E che da commissario straordinario era stato "autorizzato ad avvalersi di deroghe ad una serie di disposizioni della normativa ordinaria". Il gup di Milano ha prosciolto il sindaco Giuseppe Saladall'accusa di abuso d'ufficio con la formula "perché il fattonon sussiste".

"Ho sentito il sindaco, è contento, è stata ristabilita la verità storica su questa fornitura di alberi e su come è andato Expo, che è stato un grande successo per l'Italia". "È la decisione che ci attendevamo", ha commentato l'avvocato Scuto, con a fianco il collega Nespor. "La decisione di oggi - spiega il difensore Salvatore Scuto - dimostra che l'affidamento era legittimo e che non era necessaria nessuna gara".

Giuseppe Sala avrebbe scelto per questo capo di accusa il rito immediato, che sarà avviato dal mese di maggio. Adesso dovranno decidere se aprire o no un procedimento.