Il Toro incontra il Cagliari, Mazzarri: "Basta una vittoria per sbloccarci"

Il Toro incontra il Cagliari, Mazzarri:

Da un capitano si sarebbero tutti aspettati parole diverse da quelle che invece Andrea Belotti ha pronunciato ai microfoni della Rai, non promesse vane di fedeltà eterna alla maglia del Torino, ma neanche ipotesi di addio a fine stagione per andare in una "grande squadra", a patto di essere titolare. Abbiamo bisogno di un risultato positivo per ripartire. Di fronte avremo un'ottima squadra, il Cagliari, con un ambiente caldo. In questa settimana ho fatto più verifiche per quanto riguarda il modulo. L'atmosfera al Fila all'allenamento di oggi pomeriggio non sarà particolarmente gioviale: non solo per i risultati negativi dell'ultimo periodo, ma anche per le dichiarazioni del bomber, che secondo Tuttosport non sono piaciute al tecnico granata. "E non dimentichiamoci quello che è successo a Verona". "In questo momento bisogna parlare poco e fare i fatti" aggiunge Mazzarri.

Un breve passaggio anche sulla richiesta, da parte di Cairo, di un maggiore utilizzo dei giovani presenti in organico in queste ultime partite, con il tecnico ex Reggina, Napoli ed Inter tra le altre che risponde così: "Nel calcio di oggi si gioca in 14". Talvolta abbiamo perso l'equilibrio tattico, ma insieme ai miei collaboratori stiamo facendo il massimo per migliorare la situazione. Dobbiamo fare al meglio le ultime dieci partite. Belotti, che lo scorso anno aveva abituato a determinare gli esiti delle partite coi suoi gol, l'ha messa dentro 2 volte e in entrambe non è stato troppo influente sul risultato finale, e Ljajic si è rivisto solo per una manciata di minuti disputati fra Roma e Fiorentina. "E in questo senso è facile essere penalizzati". Quando poneva delle domande, in veste di opinionista, lo faceva sempre nel modo giusto. E' un periodo in cui troppe persone di spessore sono venute a mancare. Mi dispiace tanto, l'ultimo trofeo vinto dal Torino porta la sua firma.