Icardi: "Gol di tacco alla Sampdoria pensato subito. Rigore responsabilità"

La sforbiciata nel derby è stata una cosa diversa, ho avuto la fortuna di non prendere benissimo la palla che quindi ha fatto dei giri.

Gol simili: "A volte mi capita di segnare gol identici. Un gol importante per la squadra e per me, io sono tranquillo perché fare gol in una finale di Champions o in un'amichevole è la stessa cosa, è la gioia di fare gol".

Alle immagini dei gol del 25enne argentino si alternano siparietti divertenti: Icardi che stende la sua maglietta mostrandola a mo' di esultanza, Icardi che gioca ai videogames con il joystick in mano, Icardi che pota un bonsai, Icardi che cambia una lampadina fulminata e via dicendo.

"Ho fatto 100 gol con la maglia dell'Inter, di cui 96 in area di rigore che considero casa mia - ha detto Icardi -. È stato bello fare il gol di testa nel 2-1 contro la Juventu per lo stacco fatto in area. All'improvviso è arrivato un pallone, era un po' bagnato ma si è infilato all'angolino ed è stato un grandissimo gol". La palla era bagnata ed è andata nell'angolino.

- Il gol super contro la Fiorentina: "E' arrivato il difensore in scivolata l'ho scartato, la palla era rimasta un po' in mezzo e ho fatto un altro dribbling".

Il calcio di rigore: "Quando prendo la palla e vado sul calcio di rigore è una responsabilità". E' una responsabilità, tutta la squadra dipende da un mio tiro. Sono abituato a calciare rigori, sotto pressione, a guardare il portiere. Sono migliorato? Lo dico sempre, sono migliorato in tante cose. Sicuramente, una cosa che mi contraddistingue è il non essere condizionato dall'ambiente. Questo mi ha aiutato tantissimo quando vado a giocare un rigore. Il cucchiaio? E' un po' un rischio, i portieri ci studiano. Io sono uno che guarda il portiere quasi alla fine, se sbaglio un millesimo di secondo il portiere si rende conto. Alla fine è andata bene. Bella responsabilità anche il terzo gol al Milan. Essere consapevoli che con quel gol vinci il derby e ci sono 80.000 persone che ti stanno guardando. "Spettacolare coinvolgere tutti loro facendo vedere la maglia".

FIORENTINA E SAMPDORIA - "Nel gol con la Fiorentina dell'anno passato, invece, ho fatto qualcosa di diverso". Ho guardato in TV la giocata e c'era Rafinha solo, menomale che ho fatto gol. L'argentino, rimasto ad Appiano anche durante questa pausa perché non convocato da Sampaoli, parla dei suoi gol dopo aver raggiunto quota 100 con la casacca nerazzurra: "Ho fatto 100 gol con la maglia dell'Inter". Sono più sereno dentro il campo, all'inizio quando ho iniziato a giocare in Serie A dicevo di dover far bene. So che la cosa giusta arriva se sei sereno. In questo modo sei più tranquillo, più agile nel pensare. "Sono migliorato tantissimo ma ho 25 anni e non si smette mai di crescere". Sogno di fare gol in finale di Champions League o del Mondiale. Una partita che rimane nella storia. Piccolo particolare: il tutto si trova al centro di un'area di rigore, proprio davanti a una di quelle reti che Icardi ama gonfiare, con la scritta "Esta es mi casa" in bella mostra.