Gomorra, l'attore Salvatore Russo arrestato. L'accusa: "Spacciava tra i palazzi di Scampia"

Gomorra, l'attore Salvatore Russo arrestato. L'accusa:

E' stato fermato per spaccio di cocaina ed eroina l'attore che in "Gomorra" del 2008 interpretava uno spietato e sadico camorrista.

Nel film Gomorra del 2008, tratto dall'omonimo romanzo di Roberto Saviano, Salvatore Russo impersonava un affiliato alla camorra che addestrava le future vedette sparando contro il giubbotto antiproiettile che indossavano, testando così il loro coraggio. I carabinieri hanno emesso nove provvedimenti cautelari smantellando l'organizzazione criminale dedita alla gestione di una piazza di spaccio nel Lotto P di Scampia, insediamento di edilizia popolare noto anche come Case dei Puffi per la ridotta altezza dei soffitti.

I militari hanno posto sotto sequestro oltre tre chili di sostanza stupefacente. Russo fu già arrestato il 26 novembre 2016 nel corso di un blitz dei Carabinieri sempre nelle 'Case dei puffi', colto in flagranza mentre fungeva da vedetta ordinando i tossicodipendenti in attesa per l'acquisto delle dosi di eroina o cocaina.

Insieme a lui sono finiti in manette Giovanni Miano 35 anni di Scampia, Giuseppe Molfetta, 37 anni di Melito, Vincenzo Moxedano, 24enne di Scampia, Alessandro Lubrano 35 anni, Salvatore Ruggiero detto 'Spongebob', 28enne di Scampia, Raffaele Spennagallo 33 anni, Giuseppa Roselli e Nacarlo Daniela. Il primo era stato proprio uno di quei ragazzi a cui nel lungometraggio "Totoriello" sparava per testarne l'audacia. Seguì, con l'accusa di spaccio di droga, un dipendente del Comune di Napoli e poi toccò a una comparsa, fermata per estorsione al parco saraceno di Castel Volturno. Il 60enne Bernardino Terracciano, boss in Gomorra, sta scontando l'ergastolo per duplice omicidio.