Genoa, Izzo rinviato a giudizio

Genoa, Izzo rinviato a giudizio

Si tratterebbe di Modena-Avellino e Avellino-Reggina.

L'ex calciatore biancoverde dovrà risarcire una cifra che sarà stabilita in sede civile (la provvisionale è di 10mila euro), abbinata alla condanna a 3 anni e mezzo di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa (con il clan Vinella Grassi), reato dal quale invece è stato assolto Francesco Millesi. Antonio Accurso, presunto esponente del clan, accusato di aver corrotto i calciatori, è stato condannato a 4 mesi (riconosciuta l'attenuante della collaborazione).

La sentenza è stata emessa dal Gup di Napoli Marcello De Chiara che ha accolto le richieste del pubblico ministero della Dda Maurizio De Marco. I presunti illeciti emersero nell'ambito delle indagini sul clan dei Vanella Grassi.

Armando Izzo, difensore del Genoa, è stato rinviato a giudizio assieme a due presunti esponenti della camorra nel processo con rito abbreviato per la presunta combine di due gare dell'Avellino, rispettivamente contro il Modena e la Reggina nel 2014. Il clan camorristico, secondo quanto riportano diversi giornali, avrebbe alterato i risultati per incassare le vincite delle scommesse. Mentre per Luca Pini c'è anche il reato di concorso esterno in associazione mafiosa.

L'ex capitano dell'Avellino è stato invece condannato ad un anno di carcere con pena sospesa per frode sportiva. Vannetiello, il Giudice ha concesso a Millesi anche la sospensione condizionale della pena.

L'altro e più noto calciatore coinvolto nell'inchiesta, Armando Izzo, tutt'ora in forza al Genoa, ha scelto di essere giudicato con il rito ordinario.

Il processo a carico di Izzo comincerà il 14 marzo prossimo davanti al Tribunale di Napoli.