Femminicidio a Latina, carabiniere barricato in casa con le figlie

Femminicidio a Latina, carabiniere barricato in casa con le figlie

Un appuntato scelto dei carabinieri di 44 anni, Luigi Capasso, originario di Napoli e di stanza presso la stazione dei carabinieri di Velletri, comune dei Castelli Romani, ha sparato alla moglie, la 39enne Antonia Gargiulo, ferendola gravemente. Ecco, in base alle informazioni rese note, finora, come si sono svolti gli eventi di questa concitata e tragica giornata. L'ingresso al palazzo del residence Collina dei pini è interdetto. Incontra la donna per strada e i due litigano. Ad avvertire i militari sono stati i vicini allarmati dal rumore degli spari. Poi sale in casa e si barrica all'interno.

Antonietta Gazzuolo, attualmente ricoverata al San Camillo di Roma in prognosi riservata è in pericolo di vita, è stata raggiunta da 6 colpi sparati dalla pistola del marito, il carabiniere Luigi Capasso. Verso le ore 5:20 le ha sparato mentre scendeva la rampa e le ha sottratto la borsa con le chiavi di casa; recatosi nell'appartamento ha ucciso le due figlie quando ancora dormivano. Ad una donna è stato consentito l'accesso nel tentativo che possa convincere l'appuntato Capasso a liberare le due figlie. L'uomo appare "non perfettamente limpido nel ragionare". I militari dell'arma avevano cercato di convincerlo a desistere ed arrendersi. "L'intervento conclusivo è stato compiuto, previo nulla osta dell'autorità giudiziaria, quando si è capito che l'uomo aveva esploso un ulteriore colpo di pistola". Per cercare di aprire un canale comunicativo con il 44enne vengono chiamati i negoziatori dell'Arma. La situazione è seguita carabinieri del Comando provinciale di Latina immediatamente giunti sul posto dove sono arrivati anche i vigili del fuoco e la polizia.