FCA, Marchionne: non è il momento per alleanze. Meno diesel in futuro

FCA, Marchionne: non è il momento per alleanze. Meno diesel in futuro

In che modo avverrà non lo so. "Sarà parte importante del piano che lanceremo il primo giugno". È un marchio eccezionale, su cui dobbiamo puntare.

Il nuovo SUV, che potrebbe essere prodotto nella fabbrica di Pomigliano, quindi, potrebbe essere il nuovo punto di partenza della gamma Jeep.

Il manager è tornato sul tema delle possibili alleanze: "Ci sono incontri, abbiamo scambi piacevoli ma non concludiamo nulla".

"È chiaro - ha spiegato il numero uno di Fca al Salone dell'auto di Ginevra - che c'è un distacco del pubblico dal diesel e a causa dei regolamenti sulle emissioni che arriveranno nei prossimi decenni i costi saranno troppo alti per rimanere nel diesel". "Finché il mercato non valuterà il valore dei risultati che avremo raggiunto, dovremo aspettare".

Dal fronte finanziario, Marchionne ha incassato la promozione dell'agenziad i rating Moody's, che ha alzato il rating di Fca da "Ba3" a "Ba2", con outlook stabile. Moody's ha anche alzato da "B1" a "Ba3" il giudizio sui titoli senior unsecured e da "Baa3" a "Baa2" quello dei titoli senior assicurati emessi dalla controllata americana Fca Us. Sono due brand che non hanno il problema dell'internazionalizzazione, perché abbiamo stabilimenti che sono stati attrezzati, anche a livello di powertrain, per essere in Europa e in Italia. "Ne abbiamo passate di peggio".