Embraco, Calenda: "Raggiunto accordo, licenziamenti sospesi"

Embraco, Calenda:

"C'è un accordo che verte sulla assenza di licenziamenti e sull'attivazione del processo di reindustrializzazione, sul coinvolgimento dell'azienda e sull'attivazione del fondo per contrastare le delocalizzazioni che Cipe ha affidato a Invitalia in un arco di tempo sufficientemente lungo perche questa vicenda si possa risolvere".

Bentivogli (Fim). "Noi la differenza di Whirpool la vogliamo sentire questa mattina con il ritiro dei licenziamenti dell'Embraco, con l'aprire una nuova pagina per l'azienda" ha detto a sua volta Bentivogli riferendosi al motto Whirpool "sensing the difference". "In questo periodo i lavoratori prenderanno lo stipendio pieno, non ci sarà dunque né part time né riduzione di orario e questo avverrà a carico dell'azienda".

L'accordo raggiunto tra governo, sindacati ed Embraco e' un "primo risultato importante ottenuto grazie alla lotta e alla determinazione delle lavoratrici e dei lavoratori".

L'incontro di oggi presso il Ministero dello Sviluppo Economico "rappresenta un passo importante nell'ambito di un rinnovato spirito di collaborazione tra Whirlpool Corporation, capogruppo di Embraco Europe S.r.l., i rappresentanti dei lavoratori, i sindacati e le istituzioni italiane a livello nazionale, regionale e locale".

"Sappiamo che il ministro ha presentato un testo in cui si conferma il congelamento dei licenziamenti".

Dopo incontri, riunioni e telefonate, è arrivata una buona notizia per gli operai della a Embraco di Riva di Chieri (Torino)."Abbiamo conferma sul congelamento delle lettere di licenziamento per il 2018 in attesa della reindustrializzazione" fa sapere Lino La Mendola (Fiom di Torino) entrando al ministero dello Sviluppo economico per l'incontro con il ministro Carlo Calenda. "L'intransigenza di Embraco va tolta dal tavolo". Lo ha detto il segretario confederale della Cgil, Maurizio Landini, lasciando la sede del Mise. "La Fiom non ha mai firmato licenziamenti e non lo farà mai - ha proseguito La Mendola - noi i licenziamenti non li firmiamo, ci devono essere soluzioni che vadano oltre il 1° gennaio 2019".

"La procedura di mobilità si conclude a fine anno - ha precisato il segretario Uilm Rocco palombella nel corso dell'assemblea dei metalmeccanici in corso a Torino. Acquistare tempo è necessario e in questo caso lo abbiamo fatto senza dare niente in cambio".