Elezioni. File di persone a Palermo che non possono votare

Elezioni. File di persone a Palermo che non possono votare

Le schede, destinate a decine di sezioni, sono state ristampate per un errore nella perimetrazione dei collegi Palermo 1 e Palermo 2.

"Nel pomeriggio, a seguito di un'attenta verifica della distribuzione delle schede elettorali in diversi seggi della città, si è riscontrata una difforme collocazione di talune sezioni elettorali nell'ambito dei collegi senatoriali", comunica in una nota la prefettura palermitana. Questo ha comportato numerosi ritardi tanto che alcuni seggi, a due ore dall'orario previsto per l'apertura, sono ancora chiusi.

"Sulle liste - ha aggiunto- non mi è piaciuto come sono state costruite e secondo me qualche elemento di criticità c'è stato, anche se non avrebbe risolto' Infine, in merito al risultato conseguito dalla Lega di Salvini, Civati ha poi concluso: 'Voto di protesta? Nel giorno più importante di una democrazia, quello delle elezioni, sono ritardi ed errori inaccettabili, che spero non scoraggeranno la partecipazione dei cittadini", aveva commentato il presidente del Senato Pietro Grasso e leader di LeU. "Nessuno ci ha informato che non c'erano le schede".

"Quanto sta accadendo a Palermo è gravissimo". Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha votato poco dopo le 8:30, nella sezione 535 della scuola Giovanni XXIII del quartiere Libertà a Palermo.

Da ultimo, l'ex presidente della Camera, si era lanciata nella sua nuova passione: un team di "antibufalari" che più che scoprire le bufale (cosa sacrosanta) hanno cercato di delegittimare alcuni siti politici non allineati con la verità di quella che sarà archiviata (finalmente) come la "Boldrinova".