Elezioni: ecco come si vota per Camera, Senato e Regione FOTO

Elezioni: ecco come si vota per Camera, Senato e Regione FOTO

Qui, invece, le modalità per votare alla Camera dei Deputati e al Senato.

Per l'elezione del Senato della Repubblica l'intero territorio della regione Campania costituisce un'unica circoscrizione regionale.

Qui seguiremo, con una seconda diretta, tutte le proiezioni e i risultati finali di questa tornata elettorale.

Sistema di voto. Un terzo dei seggi è attribuito con il sistema maggioritario, sia alla Camera che al Senato.

Al seggio elettorale ogni elettore dovrà esibire la Tessera Elettorale ed un documento valido di riconoscimento (carta d'identità, patente di guida, patente nautica, passaporto, libretto di pensione, porto d'armi).

Un voto sereno e convinto a Giuliano PAZZAGLINI e più in generale alla Lega e al Centro-Destra è quanto OSIMO OGGI si accinge ad esprimere, invitando gli Osimani ad una scelta ponderata che non vanifichi l'esito delle urne in rivoli senza sbocco.

Tutte le altre listi presenti si attestarono al di sotto dell'1%.

Dei 7 senatori, 2 saranno eletti con il maggioritario, uno per ogni collegio: Abruzzo 01: province di Chieti e Pescara con l'aggiunta di Silvi e Valle Peligna / Abruzzo 02: province di L'Aquila e Teramo a esclusione di Valle Peligna e Silvi. Con il voto all'estero saranno eletti rispettivamente 12 deputati e 6 senatori.

Il seggio consegna all'elettore due schede, una per la Camera ed una per il Senato (sempreché l'elettore abbia compiuto 25 anni, altrimenti gli viene consegnata la sola scheda per la Camera). La popolazione della regione è di 5.861.529 di abitanti al 1 gennaio 2016 corrispondente al 9,7% della popolazione italiana. I giovani che potranno votare per la prima volta in Italia sono stimati in oltre 500 mila.

Seggi aperti dalle 7 alle 23 per il rinnovo dei due rami del Parlamento. Successivamente, dalle 14 di lunedì 5 marzo, in Lazio e Lombradia, si svolgeranno gli scrutini per le elezioni regionali. Nella stessa sezione, nella pagina "le sedi dei seggi elettorali", è pubblicato anche l'elenco dei seggi abilitati a consentire il voto ai cittadini non deambulanti. Gli elettori sono invitati a voler verificare sin d'ora se siano in possesso di tale documento e, in mancanza, a richiedere al più presto il rilascio del duplicato, evitando di concentrare tali richieste nei giorni di votazione.

Le operazioni di spoglio andranno avanti tutta la notte: il ministero dell'Interno ha diramato una sorta di vademecum in cui spiega la comunicazione dei dati. Una volta espresso il voto l'elettore deve, infatti, restituire la scheda al presidente del seggio debitamente piegata. Se coincidono, quello sulla scheda verrà tolto e quindi il voto, anonimo, finirà nell'urna. Chi dipende da apparecchiature elettromedicali, può votare a casa.

Quindi nei collegi plurinominali con due seggi da assegnare, i candidati del listino dovranno essere un uomo e una donna; con tre seggi, due uomini e una donna o due donne e un uomo; con quattro seggi, fino a tre uomini e una donna (o naturalmente l'inverso). Le schede recano il nome del candidato nel collegio uninominale e, per il collegio plurinominale, il contrassegno di ciascuna lista o coalizione di liste ad esso collegate. Nei tre collegi plurinominali in cui è ripartita la circoscrizione sono attribuiti diciotto seggi con metodo proporzionale.