Elezioni, da Grazioli mandato a Salvini per trattativa su presidenze Camere

Elezioni, da Grazioli mandato a Salvini per trattativa su presidenze Camere

L'incontro, svoltosi in un clima pacifico, ha visto anche alcuni screzi tra il segretario della Lega e il leader di Forza Italia.

Meloni ha ribadito però che "non siamo disponibili a un governo fuori dal centrodestra e spero non lo voglia neanche Salvini, penso sia abbastanza determinato ad andare avanti con il centrodestra". Salvini è convinto di essere quello con maggiori chance di successo in caso di pre-incarico e chiude a tutte le ipotesi diverse perché teme che il fondatore di Mediaset possa fare accordi alle sue spalle. Il nostro candidato premier è Matteo Salvini. Decisi a ricevere dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella il mandato per tentare di formare una maggioranza al punto che nel corso della cena Giorgia Meloni avrebbe proposto a Salvini stesso di candidarsi come presidente del Senato per agevolare il Capo dello Stato a dare un mandato esplorativo al leader leghista che sarebbe anche la seconda carica dello Stato. "L'euro era, è e rimane una moneta sbagliata, ma i nostri esperti lavorano a un piano B se da Bruxelles arrivassero solo dei no", aveva aggiunto parlando da Bruxelles, dove siede da tre legislature.

Da parte sua Salvini non ha fretta: è disposto, se non dovesse riuscire subito nel suo scopo di guidare il popolo del centrodestra al governo, a saltare un turno e rimanere all'opposizione. E' quindi ancora incerto se il centrodestra si presenterà al Colle in unica delegazione - come annunciato nei giorni scorsi da Salvini - o si presenteranno le delegazioni dei singoli partiti. Certo, i numeri mancano: "Sono importanti ma non impossibili, con il dibattito alleanza di qua alleanza di là si perde invece di vista l'obiettivo di fare un governo di centro destra".

Ma non si può dire no a tutto. Ma non per indebolire la possibilità che faccia il premier, ma per rafforzarla, perché in una situazione di impasse il presidente della Repubblica dà l'incarico al presidente del Senato.