Ecco svelato l'autore della bufala dei CAF sul reddito di cittadinanza, ci sarebbe anche lo zampino di Sgarbi

Ecco svelato l'autore della bufala dei CAF sul reddito di cittadinanza, ci sarebbe anche lo zampino di Sgarbi

Insomma è Ippolito l'uomo dietro a quella che Luigi Di Maio ha subito definito una fake new: "È solo una cosa satirica nello spirito di Striscia la notizia", dice Ippolito: "Quando dico a Vittorio della mia idea la notizia era già uscita sul Corriere del Mezzogiorno il 7 marzo, tanto è vero che la stavano commentando insieme".

Vittorio Sgarbi contro Striscia la Notizia: il servizio di ieri sera sulla notizia delle file ai Caf per il reddito di cittadinanza ha fatto infuriare il critico d'arte.

Ieri sera Striscia la notizia ha trasmesso un esclusivo fuorionda in cui il responsabile dell'ufficio stampa di Vittorio Sgarbi sembrava proporgli la fake news delle file al Caf per il reddito di cittadinanza, successivamente ripresa da numerosi organi di stampa e reti televisive. Volevamo soltanto divertirci un po', fare un po' di satira. "Avrà mica il dono della preveggenza?", conclude il programma di Canale 5 nel suo comunicato.

Nel servizio, del programma di Antonio Ricci Striscia si vede un fuorionda di Sgarbi che parla al telefono con "un misterioso personaggio" che gli dice: "Domattina volevo fare un post di questi ironici... così gli inondiamo il sito internet di... no, no, dico una cosa ironica volevo scrivere così: da oggi sono in distribuzione 1000 euro presso i circoli del Movimento 5 Stelle".

La notizia della corsa ai Caf in alcuni comuni del Sud Italia per ritirare i moduli per la richiesta del reddito di cittadinanza secondo quanto scoperto da Striscia la notizia è una fake news. C'è pertanto grande attesa per la puntata di Striscia la Notizia su Canale 5 che andrà in onda in forma ridotta per colpa della partita di Champions. Cosa è successo è cosa ormai nota: si è parlato di un afflusso inatteso di cittadini in questi uffici per chiedere informazioni su come ottenere il reddito di cittadinanza, ma ciò è impossibile visto che il Movimento 5 Stelle è lontano dal formare un governo, anche se ha vinto le elezioni politiche. E Sgarbi gli dà il via libera: "Sì, sì, fallo". I suoi social media sono stati però invasi da insulti di sostenitori dei Cinque Stelle, che c'hanno creduto.