E' morto Giampiero Maracchi, lo scienziato del clima

E' morto Giampiero Maracchi, lo scienziato del clima

Malato da tempo, aveva continuato a svolgere la propria attività e nello scorso febbraio aveva partecipato al seminario su "Cambiamenti climatici e scenari di rischio" nella sede dell'Accademia dei Georgofili a Firenze, organizzato assieme a Consorzio Lamma e all'Istituto di biometeorologia del Cnr, presentando la pubblicazione "Arno 1966".

Avrebbe compiuto 75 anni a maggio Giampiero Maracchi, conosciutissimo climatologo che è morto a Firenze.

"Tra gli altri incarichi assunti nella sua lunga e prestigiosa carriera professionale - si legge ancora nel comunicato del Cnr - Maracchi è stato professore di Agrometeorologia e Agroclimatologia dell'Università di Firenze, fondatore e presidente dell'Osservatorio dei mestieri d'arte, presidente delle Fondazione Tema della Cassa di risparmio di Firenze e dello stesso Ente Cassa, presidente del Centro studi per l'applicazione dell'informatica in agricoltura, responsabile del Master in Meteorologia e climatologia applicate dell'Università di Firenze, fondatore e direttore del Regional Meteorological Training Centre della World Meteorological Organisation e Vicepresidente della International Society for Agricultural Meteorology (Insam)". "Ci uniamo al dolore di familiari e amici per la perdita del professor Maracchi - hanno detto il presidente e il direttore di Anbi Toscana, rispettivamente Marco Bottino e Fabio Zappalorti - Con lui perdiamo uno scienziato di primo piano che, pur avendo raggiunto una fama nazionale e internazionale, non ha mai perso il rapporto con il territorio e non ha mai fatto mancare l'impegno per la sua difesa. Alla famiglia vadano le condoglianze mie personali e della città di Firenze". Con il professor Maracchi siamo arrivati alla definizione di un protocollo di collaborazione attraverso l'Accademia dei Georgofili e abbiamo realizzato programmi di ricerca e divulgazione nei confronti dell'agricoltura toscana.

"Perdiamo un grande uomo che ha fatto tanto per la città di Firenze e per tutto il mondo dell'artigianato verso cui da sempre ha dimostrato grande sensibilità. Scompare un uomo di grande valore che lascia in eredita' a tutti noi importanti insegnamenti". Così Alessandro Sorani, presidente di Confartigianato Firenze sulla scomparsa del climatologo.