Diritti tv, Mediapro versa l'anticipo

Diritti tv, Mediapro versa l'anticipo

Mediapro ha comunicato di aver versato l'anticipo per l'acquisizione dei diritti della prossima Serie A. Gli spagnoli, hanno versato 64 milioni di euro con un giorno di anticipo. Ma - come riporta "Milano Finanza" - al momento le posizioni della società iberica, che ha sbaragliato la concorrenza e vinto il bando di gara lanciato dalla Confindustria del pallone, distano anni luce da quelle della pay tv di Rupert Murdoch. L'obiettivo dei club della Serie A è incassare l'introito record di 1,05 miliardi, questo il minimo garantito da Mediapro. Buona notizia, dunque, dopo le polemiche che si erano susseguite nei giorni scorsi. Preclusa quindi ogni possibile trasmissione diretta per i detentori dei diritti, come ben precisato dall'Autorità di piazza Verdi, che ha bocciato anche l'ipotesi del Canale della Lega. La formazione dei pacchetti sarà a discrezione di Mediapro, purché vengano rispettate le linee guida. Ora inizieranno le trattative per la cessione dei diritti alle varie piattaforme televisie come Sky e Mediaset.

Il che pone l'azienda guidata in Italia da Andrea Zappia in posizione di forza, tanto più che la concorrenza non naviga nell'oro. Il tutto sapendo che Mediaset non metterà sul piatto più di 200 milioni, che Telecom è comunque bloccata dalla guerra in atto tra il socio di riferimento Vivendi e il fondo attivista Elliott, che la Rai in questa partita è fuori gioco e che il broker Perform non farà follie per sbarcare in Italia.

Sky è ovviamente disposta a investire nella Serie A, ma alle sue condizioni, vale a dire con la massima garanzia di esclusività. Sky, che finora ha sempre pagato di più per l'esclusiva delle squadre di seconda fascia, è sempre più interessata alle esclusive sui grandi club, che garantiscono il bacino di utenza più ampio e remunerativo. Mediapro ora avrà a sua disposizione due settimane per garantire la fidejussione da oltre un miliardo più iva.

Terzo bando in arrivo?