Di Maio, "No a Governo di tutti. Voto non ci spaventa"

Di Maio,

Già che c'era, Di Maio ha detto di no anche alle ipotesi di governo istituzionale, ovvero di governo di tutte le forze politiche che porti rapidamente il paese a nuove elezioni dopo aver sbrigato gli affari correnti. Dobbiamo liberare l'Italia. Le forze politiche stanno chiedendo di tornare a votare?

Nei sondaggi prodotti da Piepoli dopo il voto del 4 marzo, si è provato ad analizzare le varie provenienze dei voti per i singoli partiti, specie quelli che si sono imposti come vincitori alle ultime Elezioni e i dati curiosi balzano subito all'occhio. "Siamo aperti al dialogo sui temi che interessano l'Italia, nessuno al momento si è fatto avanti" ha poi aggiunto poi Di Maio. "Non siamo disponibili - ribadisce - a immaginare una squadra di governo o un governo diverso da quello che la volontà popolare ha espresso". L'appello, dunque, è al senso di responsabilità a cui sono chiamate tutte le forze politiche. Mi auguro che tutte le forze politiche abbiano coscienza delle aspettative degli italiani: "abbiamo bisogno di un governo al servizio della gente".

Il giovane leader ha specificato che la decisione sulle nomine dei presidenti di Camera e Senato, che faranno seguito all'insediamento del nuovo Parlamento, il 23 marzo,"non riguardano la formazione del governo". Gli italiani hanno dato un grande segnale e va accolto.

Oltre a discorsi ormai vecchi di una settimana sul significato del "voto postideologico", durante la Conferenza Stampa Luigi Di Maio risponde anche a questioni più tecniche.

Chi è Giovanna Melodia, che molti descrivono come la compagna di Luigi Di Maio? Siccome è la soluzione ad oggi più ragionevole visto che anche Salvini oggi a Bruxelles ha continuato a dimostrare nei fatti di non volere nessun governo mettendosi a parlare di uscita dall'euro e altre amenità che sono l'esatto contrario dell'allargamento della maggioranza di centrodestra, ecco che Di Maio l'ha bocciata.

La linea di politica estera del Movimento 5 Stelle "non tende a isolare l'Italia": con il M5S al governo l'Italia "sarà un Paese - assicura Di Maio - che avrà solidi rapporti con gli altri Paesi". Gli obiettivi, infatti, sono quelli di mantenere e fortificare le solide relazioni internazionali tra il paese e i suoi alleati Nato e Ue, "con l'ambizione di cambiare alcune cose che non funzionano", conclude.

"Credo sia stato molto irresponsabile oggi il ministro Padoan - osserva commentando le recenti dichiarazioni del ministro dell'Economia - a trascinare le questioni tra l'Italia e Bruxelles all'interno del dibattito politico, è stata quasi una provocazione", come se prima di andare all'opposizione volesse "avvelenare i pozzi dicendo a Bruxelles che c'è instabilità".