Derby, il pasticcio dell'Inter sulla data e la risposta di Fassone

Derby, il pasticcio dell'Inter sulla data e la risposta di Fassone

Noi abbiamo fatto di tutto, abbiamo provato a dire di giocare il 25 aprile o il 1° maggio, ma l'Inter ha detto di no. Speriamo di vedere tanti tifosi come due giovedì fa contro l'Arsenal. "Non vincere oggi avrebbe abbattuto psicologicamente questi quindici giorni, così invece rimaniamo attaccati a quelli davanti e a questa rincorsa partita da lontano". Un piacere che porterà presto anche al rinnovo del contratto dell'allenatore: "Il parere tecnico spetta al direttore, non c'è nessun tipo di pregiudiziale su Gattuso, non deve dimostrare nulla e anche dal punto di vista contrattuale si tratta solo di sedersi e parlarne, ma non credo in questa settimana perché sarò in giro per il mondo".

Fassone spiega la motivazione dell'Inter: "La motivazione è che loro hanno il 29 aprile la partita con la Juventus ed era più favorevole per loro il 4 aprile". Ora il nostro dodicesimo uomo gioca un ruolo importante. Avevamo proposto ai nerazzurri due date diverse ma si è scelto un mercoledì, un giorno difficile. Interverremo indubbiamente ma sono un'accoppiata perfetta.

Gattuso ha rotto il telefono a Romeo? La giornata di oggi è stata abbastanza emozionante, mi sto riprendendo ora. Mi aspettavo un Rino così, ma è sorprendente la sua capacità di gestione della gara. Sono grato a Mirabelli e a Gattuso per l'atmosfera che si respira: "ora tutto è contagioso e ci aiuta a dare il meglio". Donnarumma? Ho sentito il boato a inizio gara e sono contento. "Gigio è il nostro portiere e spesso possa fare più anni possibili con noi, spero che l'amore di San Siro gli dia la serenità necessari".