Cutrone: "Messi mi fa pensare alla playstation", Chiesa: "Mi manca Astori"

Cutrone:

"Vedere Messi dal campo mi darà la stessa sensazione di incredulità".

Gigi Buffon è rimasto a guidare il gruppo azzurro che riparte dopo la tremanda disfatta con la Svezia, con lui in gruppo ci sono tanti giocatori che hanno respirato in passato l'aria della Nazionale ma la curiosità di questa doppia amichevole è tutta sui volti nuovi e su due dei talenti più promettenti emersi in questa stagione: Federico Chiesa e Patrick Cutrone, due ventenni alla prima convocazione nella Nazionale maggiore che tra meno di tre giorni si troveranno di fronte l'Argentina e sua maestà Leo Messi. "Adesso penso al presente, a lavorare per migliorarmi, sono ancora all'inizio, questo è un punto di partenza". Ancora non ho fatto niente, comunque, i miei genitori mi aiutano e mi fanno stare con i piedi per terra. Se sono qui è grazie al lavoro fatto in questi due anni. "Sinceramente no, l'anno scorso ero in Primavera e non immaginavo di arrivare a questo punto".

" Un po' somiglio a Gattuso e cerco di interpretare ogni partita con la grinta che aveva in carriera. A loro devo davvero tanto". Mi aiutato tantissimo con l'esempio e i consigli giusti al momento giusto.

L'Arsenal? Purtroppo è andata male.

Il precedente contratto di Cutrone sarebbe scaduto a giugno 2021, ma il Milan ha voluto blindare ulteriormente il suo bomber ed è molto probabile che ci sia anche un adeguamente economico. Ultimamente in Italia vengono lanciati i giovani, poi dipende dalle caratteristiche e da quanta fame ha un giocatore. Non mi è mai capitato: "lui è uno da playstation.", sorride Cutrone, centravanti di un Milan che gli ha affidato buona parte delle proprie fortune.

Nessuna particolare preoccupazione in vista delle sfide per il rossonero ma, soprattutto, grande voglia di continuare a migliorarsi: "Pressione non ne sento, c'è invece entusiasmo, motivazione a lavorare sempre di più". Sarà un onore affrontarlo.