Crotone, Zenga: "Non sono riuscito a vedere le gare con Astori"

Crotone, Zenga:

Queste le parole di Walter Zenga, allenatore del Crotone, in conferenza stampa in vista della gara di sabato a Firenze. Ha lottato contro un male incurabile con grande determinazione ed è sempre stato con il sorriso, non ha mai fatto pesare nulla. Il cuore di 'Asto' s'è spento un po' alla volta, come una pila che esaurisce l'energia fino a quando intorno c'è solo buio. L'emblema della società è lo squalo, un animale all'apice della catena alimentare, che non ha paura e per natura è cacciatore non preda. Pensare positivo non vuol dire essere forti, è l'atteggiamento che ti porta a fare risultato. Si rivedono in gruppo Ajeti e Crociata, recuperati anche Izco, Simic e Nalini che saranno a disposizione per la sfida contro i viola. Dobbiamo andare ovunque a giocarci la partita; è sbagliato dire che ci sono 10 finali, è una frase scontata.

Quindi Zenga rivela: "Lunedì a Coverciano ho parlato con Pioli e gli ho fatto i complimenti per come hanno reagito e per come sono uniti".

" Sono contento che un amico come Di Biagio abbia avuto possibilità di farsi vedere, per il futuro a me piacerebbe che diventasse ct Roberto Mancini. All'Inter è stato solamente e semplicemente sfortunato perché sennò sarebbe ancora lì". Chiesa? Vorrei vederlo in campo: ho giocato con il padre alla Samp, fu un anno pazzesco in cui fece 22 gol, uno più bello dell'altro.