Chrome bloccherà la riproduzione automatica dei filmati con audio

Chrome bloccherà la riproduzione automatica dei filmati con audio

Capita sempre più spesso, ahinoi, di trovarsi su delle pagine in cui parte automaticamente la riproduzione di video, a volte con tanto di audio che, a seconda del luogo in cui ci si trova, può causare figure poco ortodosse.

Tra questi, Chrome OS 65 ci offre la possibilità di impostare un breve video al posto di una semplice icona statica per il nostro profilo; e la possibilità di utilizzare una nuova funzione di ricerca per scoprire i file salvati non solo sul cloud, ma anche sul device in uso.

Stando alle condizioni di cui sopra, perchè un video possa partire in automatico su mobile e desktop non deve contenere una traccia audio o il player deve essere impostato su 'muto' mentre su smartphone o tablet il sito che vuole riprodurre un media automaticamente deve essere stato aggiunto alla schermata principale del browser dall'utente (cosa che fa presumere che è un sito frequentato molto dall'utente e di cui si fida). Ad esempio, deve essere disattivato o non avere l'audio, e l'utente deve aver toccato o cliccato sul sito durante la navigazione.

Oltre alle nuove restrizioni per la riproduzione automatica di filmati, la nuova build de browser visualizzerà anche degli avvisi in seguito ad arresti anomali causati da software di terze parti che iniettano codice malevolo nei computer. Ora come ora, agli utenti è consentito interromperli quest'ultimi su siti web specifici, ma non è abbastanza.

Chrome 66 ora è in fase beta e dovrebbe essere rilasciato nelle prossime settimane.