"Cane deve stare in cappelliera", cucciolo muore su volo United

Un cucciolo di bulldog francese di 10 mesi è morto su un volo della United Airlines. Scopriamo tutti i dettagli della vicenda. Un'assistente del volo United Flight 1284 aveva chiesto ad una donna, che viaggiava con il cane e i suoi due figli, di mettere il cane nel vano portabagagli sopraelevato per tutta la durata del viaggio - circa tre ore.

Maggie Gremminger, passeggera seduta nella poltrona dietro la proprietaria del cane, ha raccontato che la donna ha implorato l'assistente di volo di non posizionare il cane all'interno della cappelliera. I decessi ammontano a ben 18, mentre gli animali feriti sono 13. Secondo le testimonianze di alcuni passeggeri, durante il volo più volte è stato sentito il cane lamentarsi, ma nessuno si era accorto che fosse morto prima dell'atterraggio.

La United Airlines si è scusata per la morte del cane - Dopo la vicenda la compagnia aerea, travolta dalle critiche sui social, si è scusata ammettendo l'errore: "Questo è stato un tragico incidente che non sarebbe mai dovuto accadere, gli animali non dovrebbero mai essere collocati nelle cappelliere".

La compagnia aerea ha fatto inoltre sapere che ha aperto un'inchiesta sull'incidente "per evitare che ciò accada di nuovo".

"Ci assumiamo la piena responsabilità di questa tragedia ed esprimiamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia e ci impegniamo a sostenerle". Intanto l'assistente di volo è ora sotto indagine.

Per quanto per noi che viviamo con loro il mondo giri tutto (o quasi) intorno ai cani, bisogna tenere conto del tipo di mezzo di cui stiamo parlando: un aereo, rispetto ad un traghetto o ad un treno, ci dicono che non è facilmente modificabile e adattabile alla presenza di un quattrozampe che ha bisogno del giusto spazio per non rappresentare un problema per sé stesso e per gli altri viaggiatori. Di recente era diventata virale la storia di un passeggero costretto a buttare nello scarico il suo criceto perché la Spirit Airlines aveva vietato di portarlo a bordo. Si spera che episodi come questi non accadano più.