Benatia: "Inter davanti all'inizio? Matuidi, ricorda..."

Benatia:

"Ti conosco da tempo e posso vedere che stai bene da quando te ne sei andato da Parigi", commenta Benatia. "Mi allenerò molto per dare il massimo per la squadra". Il fatto di avere persone che conoscevo già mi ha aiutato. È un po' noioso stare faccia a faccia con un professore. Una volta arrivato alla Juventus, ho capito come si ottengono questi risultati.

La conversazione verte poi sui trofei esposti nel museo della società bianconera e sul grande club che è la Juve: "Sto entrando in un'altra dimensione". Noi francesi in generale amiamo restare con quello che abbiamo acquisito, non vogliamo lavorare tanto. Qui se non ci vai vengono a recuperarti. Qui ho scoperto il rigore. "Non si chiedono qual è il modo in cui lavoriamo alla Juve". Non è facile tornare dopo l'infortunio, non è facile trovare il ritmo, però partite come queste sono molto utili per trovare il ritmo, così come quelle successive. Io lo so bene perché prima ero dall'altra parte, alla Roma. Quando guardavo la Juve vincere pensavo: 'non giocano bene e vincono, sempre con l'aiuto dell'arbitro'. Ti ricordi? All'inizio della stagione mi hai detto che l'Inter e la Roma erano qui. Cosa ti ho detto io? Ma il segreto di tutto è il lavoro, non sono solo i giocatori della rosa che fanno la differenza, è il lavoro. "La gente per capire quanto lavoriamo dovrebbe venire qui, perché non lo può immaginare". Li sento ogni tanto, spero che passino il turno contro il Real Madrid. Dovrà essere fondamentale il fattore casalingo.

Benatia e Matuidi attaccano i rivali della juventus. Sarà il mio primo Mondiale, tu sai sicuramente cosa vuol dire. Ma sono solo scuse. "Rendere felici i marocchini per me è un grandissimo traguardo".