Autonomia: firmato l'accordo preliminare con il Governo

Autonomia: firmato l'accordo preliminare con il Governo

Non ho mai parlato di voto utile perche' tutti i voti sono utili, ma l'alternativa nei collegi e' solo una: per battere i 5 stelle o battere la destra, puo' vincere solo il Pd e il centrosinistra. Questo accordo preliminare potrebbe quindi riguardare anche il tema del gioco d'azzardo e come già proposto da più parti, potrebbe vedere l'adozione di misure condivise tra le regioni firmatarie.

TREVISO "Fa piacere che il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha firmato mercoledì a Roma la pre-intesa sull'autonomia con il Governo Gentiloni". Bressa che nel 2001 fu l'estensore del III comma dell'articolo 116 della Costituzione grazie al quale oggi è possibile attribuire maggiori poteri legislativi e tributari ad alcune regioni che pure non sono a statuto speciale.

Le modalità per l'attribuzione delle risorse saranno determinate da un'apposita Commissione paritetica Stato-Regione in termini di compartecipazione o riserva di aliquota al gettito di uno o più tributi erariali maturati nel territorio regionale, per consentire la gestione delle competenze trasferite o assegnate, e di fabbisogni standard, criterio che supera quello della spesa storica sostenuta dallo Stato nella Regione e riferita alle funzioni trasferite o assegnate negli anni passati. "Si apre un nuovo corso per la Lombardia e le Regioni. Intesa su cui si dovrà poi esprimere il Parlamento".

E' stato siglato a Palazzo Chigi l'accordo sulla cosiddetta autonomia differenziata tra il Governo e le regioni Emilia - Romagna, Lombardia e Veneto. Ad una giornalista che gli faceva notare che non c'è stato in questo percorso l'appoggio di Salvini, Maroni ha risposto: "In che senso?" Dedico loro questa vittoria e - ha ribadito - affido a chi verra' dopo di me, il compito di completare in tempi rapidi questo percorso.

Ma il presidente della Regione considera anche agli 'amici' che hanno lasciato il Pd da sinistra, a partire dal suo predecessore in viale Aldo Moro Vasco Errani, citando l'aritmetica e altri rischi: 'Agli amici che se ne sono andati, gente con cui ho condiviso una lunga stagione venendo da sinistra, voglio bene. "Si tratta infatti di una bella sfida che noi abbiamo vinto oggi". Un accordo firmato anche da altri due presidenti regionali, Maroni per la Lombardia e Bonaccini per l'Emilia Romagna. Un accordo che, per la prima volta in Italia, riconosce a un territorio virtuoso e a una Regione con i conti in ordine la possibilità di gestire direttamente - con nuovi strumenti normativi, amministrativi ed economici - numerose competenze su lavoro, istruzione, salute, ambiente e territorio, rapporti internazionali e con l'Unione europea, materie strategiche per continuare a crescere secondo un modello di sviluppo sostenibile, oltre a rafforzare e innovare i servizi di cura e sostegno alle persone.