Arsenal-Milan, Gattuso: "Non parlo degli arbitri, possono sbagliare anche loro"

Arsenal-Milan, Gattuso:

"Ma sono arrabbiato per il 3-1, non dobbiamo mollare, non dobbiamo dare la sensazione di lasciare il campo".

"Questo è il percorso che dobbiamo fare, sono orgoglioso dei miei ragazzi. Stiamo alzando l'asticella in Italia e anche in Europa come dimostrano queste due partite". "Quando molliamo diventiamo una squadra vulnerabile". "È un episodio, come si sbaglia un rigore o un gol a porta libera possono sbagliare anche i grandi portieri".

L'obiettivo rimane però la Champions: "Bisogna preparare partita dopo partita, lavorare con grande serietà e lucidità". La qualificazione ce la siamo giocata a San Siro, col primo tempo che abbiamo fatto.

Il 2-1 è stato frutto di una papera di Donnarumma, ma Gattuso non condanna il suo portiere: "Succede di sbagliare", - ha commentato l'ex centrocampista - capita anche ai portieri più bravi. Questa è una squadra che può fare ancora di più perché è giovane e possiamo arrivare ai livelli dell'Arsenal che a tratti è sembrato più forte di noi.

Il tecnico rossonero ha quindi fatto i complimenti ai ragazzi: "A livello di personalità e di prestazione la squadra mi è piaciuta molto".

Su Kalinic: "Ha più esperienza di Cutrone ed André Silva".

Ci siamo mossi in maniera simile a quello che facciamo con il 4-3-3 in fase di possesso palla, ma con un attaccante che decide cosa fare e l'altro che si muove di conseguenza. Una scelta motivata, se consideriamo la necessità di dover recuperare il risultato, ma forse un tantino azzardata visto che nella sua zona graviterà Mkhitaryan, l'uomo che ha già castigato i rossoneri all'andata. Se sta bene fisicamente può darci una grande mano. Sono contento di tutti gli attaccanti, l'importante è farsi trovare pronti perché potremmo avere bisogno di tutti.