Arresti per tangenti, tra cui l'ex capo della segreteria tecnica di Crocetta

Arresti per tangenti, tra cui l'ex capo della segreteria tecnica di Crocetta

Le altre persone indagate e collocate ai domiciliari sono Duccio Astaldi, presidente del consiglio di gestione della Condotte spa, impresa italiana leader nel settore delle costruzioni, il presidente del consiglio di amministrazione della Cosige Scarl Antonio D'Andrea e il funzionario del Consorzio Autostrade Siciliano Gaspare Sceusa.

Le accuse giungono dopo una lunga attività di indagine e riguardano reati commessi in Messina tra il 6 marzo 2014 ed il 5 novembre 2015.

In quell'occasione la commissione di gara, composta da professionisti designati dal Ministero delle Infrastrutture, aveva lasciato la valutazione delle offerte ad una sotto-commissione composta da dirigenti e consulenti del CAS e presieduta dal dirigente del CAS e RUP del procedimento, ing.

Le misure cautelari sono state disposte dai magistrati di Messina, coordinati dal procuratore Maurizio De Lucia. Al centro dell'inchiesta la ditta Cosige, società consortile costituita tra la Condotte d'Acqua e la Cosedil. Secondo i pm, questa operazione di abuso d'ufficio sarebbe costata un danno ingente al Cas. Nelle indagini si parla anche di abuso d'ufficio, al momento presunto, che sarebbe stato commesso dal direttore generale pro tempore del Cas, Maurizio Trainiti, dal vicepresidente Gazzarra, figura chiave dell'indagine, da Antonio D'Andrea, Duccio Astaldi, Stefano Polizzotto e Nicola Armonium. Un'analisi dei subappalti avrebbe inoltre rivelato la presenza di un singolare affidamento di servizi di consulenza alla milanese Pachira Partners, per l'importo di un milione 650mila euro.

Il diligente operato delle forze dell'ordine ha consentito di verificare, tramite opportune intercettazione, che in realtà questi consulenti avevano seguito sin dall'inizio la gara d'appalto per la Siracusa-Gela, ancor prima di ricevere qualsiasi incarico, ed erano poi stati premiati con un contratto assai remunerativo, per seguire anche la fase successiva.

L'indagine ha consentito, poi, di accertare un rapporto privilegiato fra Nicola Armonium e il vice presidente del Cas (pro-tempore), avv. Tra i quali la proroga dei termini per la consegna delle opere, l'abbattimento di penali e il riconoscimento di premi.

Per contro, GAZZARA riceveva incarichi professionali dalla società Pachira per circa € 30.000 e la promessa per consulenze future. Il giudice ha disposto il sequestro di quasi 480mila euro, eseguito nei confronti della società Pachira Partners e degli avvocati Polizzotto, Sartorio e Gazzara.

"Siamo dalla parte della legalità e vogliamo che l'indagine della magistratura faccia il suo corso, ma chiediamo alla politica un'assunzione di responsabilità: il tratto autostradale che da Rosolini conduce Modica non può e non deve restare l'ennesima eterna incompiuta".