Agrigento, tre arresti per droga

Agrigento, tre arresti per droga

Sono stati arrestati il calabrese Antonino Vadalà, implicato anche nell'omicidio del giornalista Jan Kuciak.

Diciassette persone sono state raggiunte da provvedimenti restrittivi emessi dalla Procura di Venezia perche' responsabili, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti con l'aggravante, per alcuni, dell'agevolazione mafiosa e del riciclaggio. L'arresto è scattato quando i militari dell'Arma hanno bloccato un minorenne cui era stata ceduta una dose di marijuana, e successivamente sulla panchina dove operava il GAMBUZZA sono state trovate altre dosi di marijuana. Per documentare quanto avveniva, un militare della Guardia di finanza si e' infiltrato nell'organizzazione sotto copertura "dando immediata comunicazione - riferisce Cherchi - degli spostamenti e le modalita' attraverso cui veniva importato e smistato lo stupefacente in Italia".

Per importare la droga, sottolinea il procuratore, la banda aveva creato delle società per l'import dal Sudamerica di frutta. Nel corso delle perquisizioni nelle abitazioni dei tre sono stati scoperti e sequestrati 10 grammi di cocaina, 50 grammi di marijuana e 120 grammi di hashish.

Non solo, la guardia di finanza di Venezia ha scoperto un'organizzazione affiliata alla 'Ndrangheta. "C'è stato coordinamento di EuroJust e delle autorità slovacche - ha aggiunto il capo degli inquirenti lagunari-". Su un altro comodino posto ai piedi del letto, i poliziotti del commissariato Flaminio, diretto da Massimo Fiore, hanno inoltre rinvenuto 3 dosi di cocaina, cinque bustine di sostanza da taglio, 2 bilancini di precisione sporchi di cocaina, un grosso coltello intriso di hashish, un piatto usato per "tagliare" la droga con sopra tracce di cocaina, varie buste per il confezionamento ed un quaderno con nomi e cifre.