4 marzo. Schede elettorali munite di un tagliando anti-frode

4 marzo. Schede elettorali munite di un tagliando anti-frode

Domenica 4 marzo 2018, data stabilita per il voto alle prossime politiche, ci sarà una novità assoluta. Tra le novità spicca la presenza sulle schede elettorali di un "tagliando antifrode", che andrà staccato prima di inserire la scheda votata nell'urna.

IL TAGLIANDO ANTIFRODE - Domenica, per la prima volta, non saremo noi ma il presidente del seggio a infilare materialmente la scheda nell'urna.

A proposito, il tagliando antifrode è rimovibile. "L'elettore, insieme alla scheda, deve restituire al presidente anche la matita".

È importante ricordare che non è ammesso (quindi nullo) il voto disgiunto e cioè non è possibile votare un candidato uninominale ed un partito che si trovino in coalizioni differenti.

Barrando sul simbolo, il voto va in automatico al candidato del collegio e al partito per la parte proporzionale. Il motivo è chiaro: così si eviterà che ci sia qualcuno che si possa portare una scheda elettorale dall'esterno (il cosiddetto voto di scambio). In questo tragico minestrone politico si inserisce a Torino il coup de théâtre della vicenda "insulti a sangue" da parte della signora Lavinia Flavia Cassaro nei confronti dei poliziotti che facevano il loro lavoro, in realtà una roba di routine che vediamo in ogni evento a rischio tafferugli. Le modifiche sono state introdotte dalla nuova legge elettorale, il cosiddetto Rosatellum, un sistema misto proporzionale e maggioritario per certi versi simili al vecchio Mattarellum (qui trovate una spiegazione completa di come funziona il nuovo sistema).

Può anche apporre un segno solo sul candidato uninominale, e il suo voto sarà esteso alla lista che lo sostiene. In ogni collegio sarà eletto solo il candidato più votato, gli altri resteranno fuori. Chi avesse smarrito la propria tessera, potrà chiederne il duplicato agli uffici comunali, che a tal fine saranno aperti da martedì 27 febbraio a sabato 3 marzo, dalle ore 9 alle ore 19, e domenica 4 marzo, giorno della votazione, per tutta la durata delle operazioni di voto.

- se il candidato è sostenuto da più liste (è il caso delle coalizioni): tutti i voti dati al singolo candidato uninominale vengono distribuiti tra le liste che lo sostengono, proporzionalmente ai voti presi in quel collegio elettorale.

Colore e nomi a parte, le schede di Camera e Senato sono identiche - si vota allo stesso modo - hanno in un rettangolo il nome e il cognome del candidato al collegio uninominale. I cittadini elettori che fossero interessati, possono rivolgersi all'Ufficio Elettorale del Comune di Orvieto - Tel. 0763-306756 o 306757 - che di volta in volta attiverà le chiamate degli incaricati del servizio.