Televisione in lutto, è morto il produttore Bibi Ballandi

Televisione in lutto, è morto il produttore Bibi Ballandi

Il suo rapporto con la tv nasce negli anni '80, quando fonda la Ballandi Multimedia, che negli anni ha portato al successo decine di trasmissioni televisive, quasi tutte legate a doppia mandata alla musica.

Su Twitter sono infatti in molti a rendere omaggio a Bibi Ballandi. Rosario Fiorello ha tweettato sul suo profilo: "Questa sera il rosario della sera su Radio Deejay non andrà in onda. Profondo dolore": è per esempio il tweet di Rosario Fiorello, che al produttore bolognese deve il passaggio in Rai e la rinascita artistica dai tempi di "Stasera pago io". Ricordiamo, tra i tanti, gli show di Fiorello e Giorgio Panariello, di Laura Pausini, di Morandi e Baglioni, ma anche talent come Ballando con le stelle e Ti lascio una canzone. "Buon viaggio Bibi". Il mondo dello show italiano è in lutto per la perdita di un uomo intelligente, gentile e dalle idee brillanti. Tra loro, anche Al Bano, Orietta Berti e Mina. È stato Bibi, insieme ad alcuni altri, a fondare nel 1983 la storica discoteca "Bandiera gialla" di Rimini.

"È venerdì 1° luglio 2005, sto andando al concerto di Fiorello a Macerata, sono quasi all'altezza di Loreto, inizio a vedere la basilica". "Scapperei lontano se avessi un tumore" mi dice Vasco. Il lunedì affronto 14 ore di operazione, avevo sette linfonodi, non sarei arrivato a Natale se non avessi fatto la colonscopia. "Gli angeli custodi esistono, ha ragione il Papa".

Recentemente Fabio Fazio lo aveva salutato in diretta durante Che tempo che fa: "So che ci sta seguendo Bibi Ballandi e lo saluto".

Dalla giuria di ballando con le Stelle twitta anche Fabio Canino: "Terrò sempre segreto il nomigliolo con cui mi chiamavi".

Nato a Bologna nel 1946, la sua carriera prende il via come accompagnatore di artisti in Emilia Romagna, per poi diventare manager artistico.