Sconnessi: le foto del film

Sconnessi: le foto del film

Il film tratta, con toni da commedia, del dilagante fenomeno della dipendenza da Internet ed è un chiaro invito, rivolto essenzialmente alle famiglie e alle istituzioni scolastiche, a partecipare all'esperimento sociale. In occasione del suo compleanno decide di organizzare un week end nel suo chalet di montagna con i suoi figli, la sua nuova compagna incinta, un paio di cognati rumorosi e una governante russa con figlia adolescente al seguito. Ma il clou avviene dopo l'arrivo di Palmiro (Fresi), il fratello bipolare di Margherita e Achille, fuggito dalla casa di riposo.

Il film, nato da un'idea di Marazziti, scritto insieme con Michela Andreozzi, Massimiliano Vado, Fabrizio Nardi e Gianluca Tocci è il secondo lungometraggio da lui diretto. Se prima le foto erano oggetti unici, venivano conservate nel tempo, ingiallivano, ed ogni volta che le ritrovavamo facevamo un tuffo nel passato, la capacità di raccogliere immagini di quest'epoca ha quasi ucciso il fascino della Polaroid. Ci vorrà un cinquantennio per imparare a utilizzare in modo sano i social.

È possibile acquistare i biglietti presso le casse di UCI Parco Leonardo e UCI Porta di Roma, tramite App gratuita di UCI Cinemas per dispositivi Apple, Android e Windows Phone e sul sito www.ucicinemas.it. I biglietti paper-less acquistati tramite App e i biglietti elettronici acquistati tramite sito danno la possibilità di evitare la file alle casse con -FILA+FILM.

Antonia Liskova ha invece affermato: "Uso internet ma non in maniera maniacale. Bisogna prendere solo il meglio ricordandosi sempre della realtà che ci circonda". Mi sono sentito malissimo e il film è nato da lì", il protagonista Fabrizio Bentivoglio taglia corto: "Non ho profili social e sconsiglio di farlo perché mi sembrano pericolosi per sé e per gli altri, la mia vera dipendenza è da caffè e sigarette. Però stare sui social mi dà la stessa sensazione di aprire la finestra di casa, non mi piace affatto. Insomma, internet è una bellissima invenzione, ma come tutto, va conosciuto, studiato e usato sempre con molta cautela e giudizio, soprattutto dai più giovani. "Crescendo mi sono resa conto di quanto spesso possa diventare uno strumento pericoloso". Al gruppo si uniscono anche Achille (Ricky Memphis), fratellastro di Margherita appena cacciato di casa dalla moglie, e Tea, giovane fidanzata di Claudio e devota fan di Ettore. Corriamo il rischio di perderci in un tunnel senza fine. Con le seguenti dichiarazioni, l'attore ha confidato di non essere rappresentato dalla sua età anagrafica: "Non me li sento e lo dico anche con una certa inquietudine".

Eugenio Franceschini ha affermato di non essere nomofobico. "Non ho uno smartphone e non sono interessato al web".

Ettore è uno scrittore di successo, fiero oppositore di social network e app, che sta vivendo un periodo di crisi creativa.

A concludere è Lorenzo Zurzolo che ha spiegato: "Spesso tengo in mano il telefono ma senza usarlo". Se sei a un passo da una persona ma non gli parli perché preferisci chattare con lei o mandarle un sms.