Qui Torino: Mazzarri ritrova Lyanco, ma sceglie Burdisso. Davanti ancora fuori Ljajic

"Se lavoriamo bene possiamo mettere in difficoltà chiunque". Il peso del pari potrebbe influire negativamente, ma come hanno spiegato a più riprese gli uomini di Allegri, ora la testa è solo rivolta al Torino, che potrebbe consistere in una sorta di secondo derby consecutivo, considerando anche la partita di venerdì scorso giocata contro gli altri rivali storici dei bianconeri, ovvero la Fiorentina. Quando gioca pensa sempre all'interesse della squadra e lui incarna al meglio questo principio. Non c'è bisogno di commentare oltre.

PRECEDENTI - "Chi vive di risultati deve guardare l'attualità. È un derby speciale, ma restiamo lucidi per tutti i novanta minuti, evitiamo gli eccessi di foga", ha attaccato il mister granata. In questo momento è quel giocatore che sta dando equilibrio in mezzo al campo, riesce a dare profondità, ha i tempi di inserimento. Il tecnico bianconero, Massimiliano Allegri, dopo aver proposto il 4-2-3-1 contro gli Spurs, tornerà al classico 4-3-3 con il ritorno dal primo minuto di Claudio Marchisio. Allegri? C'è grande stima reciproca, grande rispetto.

Se la Juventus restasse al 4-3-3, però, per Dybala non ci sarebbero altre alternative che l'esterno destro.

FILA - "Andare al Fila? Ricordiamoci che non è una partita di boxe o di wrestling ma stiamo parlando di calcio".

BASELLI - "Toccherà a lui schermare Pjanic?" Se Baselli giocherà, dovrà sapere cosa fare.

RAUTI 6: quando riesce a partire palla al piede la difesa della Juventus va spesso in difficoltà, nella ripresa sfiora il gol con una bella conclusione dal limite che termina di poco a lato: un tiro che avrebbe meritato miglior sorte.

Il tempo passa ed è tempo di ascoltare le testimonianze via via più "giovani", così tocca a Erika, una bella tifosa bianconera, ricordare la sera del 3 Dicembre 1995 in cui il protagonista assoluto è Gianluca Vialli, simbolo di quella stagione in cui tutto l'ambiente bianconero, festeggiato a dovere il tricolore tornato pochi mesi prima sotto la mole dopo 9 lunghi anni, è proiettato anima e corpo sulla ex Coppa dei campioni, novella Champions League, che pure manca da un decennio. "Poi sapete che il rapporto con il Napoli è splendido". Quindi, un commento sulle tante espulsioni: "Ci ho lavorato moltissimo nei giorni scorsi, ve lo assicuro".

Sulla designazione di Daniele Orsato, Mazzarri ha dichiarato: "Non mi piace mai parlare delle designazioni arbitrali. E' un grandissimo arbitro".

"Ha doti molto importanti, altrimenti non avrebbe fatto già 26 gol. Lui non deve confrontarsi con nessuno, deve guardare solo a sé: così diventerà un grandissimo calciatore".

Burdisso può ambire al Mondiale?