Pianeta rifiuti, cosa cambia con le nuove direttive europee per l'economia circolare

Pianeta rifiuti, cosa cambia con le nuove direttive europee per l'economia circolare

Mettendo in preventivo qualche piccola titubanza sulla nuova raccolta da parte dei propri concittadini, Ruggeri continua:"Ogni cittadino all'inizio avrà dubbi e perplessità su dove gettare alcuni tipi di oggetti o materiali ma nel giro di qualche settimana sono certo che i pirainesi capiranno l'importanza di questo passaggio e collaboreranno". Nel corso della conferenza stampa sono stati illustrati i contenuti del nuovo Piano Regionale di Gestione Rifiuti, sia sul piano generale e strategico (economia circolare), sia sul tema specifico della sostenibilità ambientale e socio-economica (Rete Regionale del Riciclo: attuazioni in corso e previste), sia sugli effetti delle nuove disposizioni su alcune proposte attuative ormai incompatibili con le stesse (ad es. vicenda discarica "Santa Lucia" del Consorzio "Area Piomba Fino"). La Sicilia è, infatti, ancora al 15% di raccolta differenziata, il Molise al 28%, la Calabria al 33%, la Puglia al 34%, la Basilicata al 39%, il Lazio al 42% e la Liguria al 43%. "Questo piano serve a dare ai venarlesi tutti gli strumenti di cui hanno bisogno per fare bene la raccolta differenziata e gestire i rifiuti in modo consapevole". Per gli imballaggi in legno oggi il riciclo è al 61% a fronte di un obiettivo del 30%; per quelli ferrosi l'obiettivo è dell'l'80% (oggi si è al 77,5%); per l'alluminio l'obiettivo è del 60% (oggi si è già al 73%); per gli imballaggi in vetro l' obiettivo è del 75% (oggi si è al 71,4%); per gli imballaggi di carta si dovrà passare dall'attuale 80% all'85%.

Per l'inizio di questa grande "rivoluzione" per il Comune di Piraino e tutti i suoi abitanti, abbiamo contattato il Sindaco Maurizio Ruggeri, particolarmente soddisfatto per l'inizio del "porta a porta" nel territorio comunale, ed anche prevedendo che nei primi giorni vi potranno essere delle difficoltà da parte dei pirainesi, si dice convinto che queste saranno superata al meglio. "Per gli imballaggi tale copertura sarà dell'80% dei costi dal 2025, per i settori non regolati da direttive europee la copertura dei costi sarà almeno del 50%, per Raee, veicoli e batterie restano le direttive vigenti in attesa di aggiornamenti". C'è gente che pensa che si possano utilizzare come gli ex bidoni grigi e dobbiamo tutelare i cittadini che invece rispettano le regole.

Lo smaltimento in discarica non dovrà superare il 10% dei rifiuti urbani prodotti.

Complessivamente, come ha sottolineato la relatrice del provvedimento al parlamento Ue Simona Bonafè, intervenendo al convegno, tutte queste misure "sposteranno l'economia sempre di più verso una crescita davvero sostenibile ma creeranno nuove sfide competitive per le nostre aziende, nuovi posti di lavoro e, in definitiva, ad un aumento del Pil".