Napoli-Lipsia, le formazioni LIVE: chance per Ounas, Tonelli riconfermato

Napoli-Lipsia, le formazioni LIVE: chance per Ounas, Tonelli riconfermato

Attenzione però al ruolo di polacco, che potrebbe pure lasciare spazio al capitano, per fare da prima punta titolare in attacco. Solito 4-3-3 con Maggio ed Hysaj sulle fasce e il riconfermato Tonelli ad affiancare Koulibaly davanti ad uno tra Reina e Sepe. In forte dubbio anche il capitano Marek Hamsik a causa del mal di schiena: come lui anche Jorginho e Allan devono recuperare le forze.

Non esistono precedenti tra Napoli e Lipsia. La squadra è brillante, hanno tutti accelerazioni.

Le è piaciuto il secondo tempo con la Lazio? Gli azzurri hanno inoltre mostrato una grandissima determinazione anche sul finale, andando ulteriormente alla ricerca del gol nonostante un avversario francamente inerme. A sinistra probabile l'impiego di Lorenzo Insigne in assenza di alternative.

Far parte del gruppo di Sarri vale di più dell'individualità? A dare il La ai compagni è Jorginho che, protetto dalle due mezzali, può impostare l'azione sfruttando spesso gli inserimenti dei suoi compagni.

L'ultima gara ufficiale disputata da Adam Ounas risale al 2 gennaio scorso, oltre un mese fa.

L'altro modalità invece si basa su un pressing altissimo e incessante. Vista l'occasione, si può quantomeno dire che la città porti bene al club campano.

Unico modo per mettere in difficoltà questa squadra - come già accennato - sembra quello di provare a impostare la partita su un piano prettamente fisico, cruccio da sempre degli uomini di Sarri. Per il resto segnalare qualcuno da tenere d'occhio in un'avversaria del genere è esercizio retorico. Tanta amarezza per l'eliminazione dalla Champions con annessa retrocessione in Europa League per gli azzurri che giovedì contro il Lipsia misureranno le loro reali ambizioni europee. Chiriches salterà l'andata dei sedicesimi di Europa League contro il Lipsia, nei prossimi giorni il Napoli valuterà i tempi di recupero.

Il Lipsia dovrebbe presentarsi al San Paolo utilizzando il 4-4-2, modulo prediletto dal tecnico Hasenhuttl, completato da Gulacsi come estremo difensore.

Undici partite stagionali, senza mai incidere più di tanto.