Minniti a Firenze, le reazioni della politica toscana: "Ecco l'unico patto possibile"

Minniti a Firenze, le reazioni della politica toscana:

Di nomi Minniti ne ha fatto uno solo - quello di Gianni Cuperlo, che dopo essere stato catapultato nel collegio di Sassuolo ha deciso di fare un passo indietro e non candidarsi per il Parlamento - ma non è escluso che il ministro si riferisca anche ad alcuni dei suoi fedelissimi non ricandidati dal Partito Democratico (qui il commento di Stefano Vespa). Sono le parole ministro dell'Interno, Marco Minniti, che questo pomeriggio insieme al capo della polizia, Franco Gabrielli, ha visitato la caserma del Quinto Reggimento Carabinieri Emilia-Romagna per incontrare il carabiniere ferito sabato scorso durante il corteo antifascista di Piacenza: ha riportato la frattura della spalla, domani è in programma l'operazione, altri quattro colleghi sono rimasti feriti più leggermente. Una legge che fornisce la cornice degli strumenti attraverso i quali "i vari livelli di governo sono tenuti a cooperare per le politiche di sicurezza", come ha spiegato il prefetto Alessio Giuffrida.

Nell'intesa siglata davanti ai vertici delle forze dell'ordine e della magistratura fiorentina è previsto, da subito, l'arrivo di 13 pattuglie per un totale di 26 agenti: 5 pattuglie di polizia, 5 dei Carabinieri e 5 della Finanza.

"Sull'immigrazione -aggiunge Di Giorgi- noi avevamo un'emergenza, che abbiamo risolto innanzitutto salvando quante più vite fosse possibile in mare e, grazie soprattutto al lavoro compiuto dal ministro Minniti, intervenendo sui flussi per controllarli al meglio. La risposta dei tredici equipaggi è una risposta a breve periodo, rafforzando in maniera significativa gli organici di Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza a Firenze". "Noi vigileremo sulla sua applicazione, auspicando che non resti una firma su un pezzo di carta, ma che porti più sicurezza e decoro nella nostra città".

"L'unico 'patto per la sicurezza' di Firenze, come del resto d'Italia, parte dal rimpatrio immediato di tutti gli immigrati irregolari".

Il sindaco di Firenze ha sottolineato che il principio contraddistingue il patto per Firenze sicura è "la collaborazione e la responsabilità tra Comune e forze dell'ordine nella garanzia della sicurezza in senso lato dei cittadini".

"Oggi è stato firmato il "Patto Firenze Sicura" fra il Sindaco Nardella ed il Ministro Minniti. Non si devono rincorre i problemi, ma governarli".