Mercato auto Europa: il trend positivo continua, dati e previsioni

Mercato auto Europa: il trend positivo continua, dati e previsioni

Il titolo FCA è in rialzo del 1,25% e si porta a 17,92.

Ottimo inizio per il mercato auto nell'Unione Europea. Molto interessante il risultato della Germania che cresce dell'11,6%, buono il risultato della Francia, che cresce del 2,5% e quello italiano con 177.822 immatricolazioni e un tasso di crescita del 3,4%. L'associazione dei costruttori Acea ha pubblicato i dati: 1.286.378 vetture vendute nei 28 Paesi dell'UE e negli Stati Efta Islanda, Norvegia e Svizzera. Il mercato del Regno Unito infine, dopo aver fatto registrare nel 2016 il record di immatricolazioni e un calo nel 2017, accusa ancora un calo in gennaio (-6,3%).

In merito alle prospettive del mercato auto in Italia, il Direttore Valente ha posto l'accento sul fatto che 'l'Italia affronta uno scenario di incertezza politica', ed ha anche ricordato che nessun partito, in vista delle Politiche del 4 marzo 2018, 'ha inserito il tema dello svecchiamento del parco auto'. A far crescere il mercato, secondo il presidente del Centro Studi Promotor Gian Primo Quagliano, sono soprattutto due fattori come la forte crescita dell'economia mondiale e il formidabile impatto dell'innovazione tecnologica che sta cambiando l'automobile. Decisivo - prosegue Quagliano - il peso dei cinque maggiori Paesi dell'Unione, dove le immatricolazioni complessive sono state 869.373, il 69,3% del totale. Per quanto riguarda i singoli marchi, Fiat chiude il mese con una flessione del 5,8% a 59.905 unità.

Il marchio Jeep ha immatricolato oltre 12.500 vetture, il 68,1 % in più rispetto allo stesso mese del 2017.

Cresce poco FCA con un +1,2% rispetto allo scorso anno, che infatti ha visto scendere la quota di mercato a 6,6%. Brilla il risultato spagnolo, le immatricolazioni sono state 101.661, un incremento del 20,3%. Le nuove auto immatricolate sono state pari a 84.953 rispetto alle 83.944 di gennaio 2017. Incrementi a doppia cifra si sono registrati per i marchi Jeep (+67,3%) e Alfa Romeo (+23,1%); in negativo Fiat (-5,7%), Lancia-Chrysler (-27%) e gli altri marchi del gruppo (-23,8%).