M5S: Di Maio, Grillo? E' il nostro più grande tifoso

M5S: Di Maio, Grillo? E' il nostro più grande tifoso

Dopo la bufera scatenata sulla vicenda di Emanuele Dessì, attivista della prima ora e candidato per il Movimento al Senato, si attende che sui fatti contestati si faccia chiarezza. Entrambe corrono a Roma. A due settimane dal voto online si apprende che a votare per la Camera, sono stati 39.991 iscritti per un totale di 92.870 clic (tre le preferenze a disposizione). "Credo che abbiamo la credibilità per dire questa cosa".

Si parte dal video in cui Emanuele Dessì compare mentre balla insieme a Domenico Spada.

Luigi Di Maio ritorna sul tema delle aleanze e lof a con una sottoglienza.

Per quanto riguarda la questione Spada, il candidato chiarisce che non sarebbe esistita alcuna frequentazione con il clan, ma solo con il pugile, in quanto sarebbe stato interessato al suo talento.

"Siamo la prima forza politica del Paese". "Era tutto pubblico da anni - ha detto l'aspirante senatore del M5S durante la diretta Facebook -". Non volevo menare quella persona, è capitato. "Io sono il capo politico del movimento e il mio dovere è tutelare il movimento".

E aggiunge: "Mia moglie gli ha chiesto 'ma cosa fai' - ha aggiunto - e lui ha detto in romeno una volgarità". Poi mi ha sputato di nuovo. Forte dell'esperienza pugilistica ho colpito quell'uomo, dovevo difendere mia moglie e i miei figli. Ho sbagliato poi a condividere uno sfogo. "Non sono un razzista". "Io aborro la violenza". Gli altri non hanno questa credibilità. "Mandateci al governo il 4 marzo, e dal giorno dopo cominceremo a realizzare quello che aspettiamo da 30 anni". Grazie ai giornalisti che hanno fatto gli approfondimenti. "E il paradosso è che lo ha fatto chi si dice di sinistra".

"L'assegnazione della casa a Emanuele Dessì è regolare e non risulta moroso". "Per completezza di informazioni, lo stesso Dessì si era reso disponibile ad aumentare il valore del canone mensile corrisposto ma ciò non è stato possibile perche' il Canone è correlato al reddito dichiarato". Lo precisa il comune di Frascati a proposito dell'abitazione assegnata al candidato al senato di M5S. "Nel caso verrà posto rimedio". L'amministrazione comunale inoltre precisa che "ha da tempo avviato un'azione di controllo, attraverso gli uffici dei Servizi Sociali, per verificare la posizione degli assegnatari degli immobili Erp".