Ludogorets-Milan: probabili formazioni, radiocronaca e dove vederla in TV e streaming

Ludogorets-Milan: probabili formazioni, radiocronaca e dove vederla in TV e streaming

Domani il Milan affronterà il Ludogorets nella gara d'andata dei sedicesimi di finale di Europa League. Calciomercato.it ha seguito le sue dichiarazioni in diretta. Però mancava una componente importante, ciò essere squadra e annusare il pericolo. Quando l'ho studiata e ho visto che la squadra si trasforma, sono giocatori veloci e in campo se dai spazi sono devastanti.

Sulla Lazio che ha perso col Ludogorets: "Abbiamo tante persone che lavorano per noi e possono dirci come gioca il Ludogorets".

"Siamo all'avanguardia e non abbiamo bisogno dei nostri giocatori per analizzare gli avversari. Anche quando ero giocatore non si sono mai fatti dei calcoli".

"Dopo 5 ore di viaggio sarebbe stato assurdo farla qui. Oggi la temperatura a Mlanello era simile a quella che abbiamo trovato qui".

Sul poco turnover: "Vediamo domani, in questo momento do la sensazione di non aver fiducia di chi gioca meno ma non è così". Sono in arrivo, dunque, novanta minuti da non fallire per un Milan che vuole confermare il suo buon momento di forma e che, dunque, il peggio sia ormai ufficialmente messo alle spalle. Ed ecco perché, ne siamo sicuri, presto il Milan potrà mettere in vetrina anche altri nomi. "Incontriamo una squadra che ci può mettere in grande difficoltà". Per i rossoneri, tuttavia, ci sarà da sfruttare il vantaggio di giocare la prima gara in trasferta (giovedì 15 febbraio alle ore 19.00 alla Ludogorets Arena di Razgrad) mentre il ritorno si disputerà a San Siro giovedì 22 febbraio alle ore 21.05. Noi dobbiamo mettercela tutta per passare agli ottavi, poi vedremo.

Per il Milan inizia un ciclo importante. "Pensiamo a tutte le competizioni, non possiamo permetterci di fare calcoli".

EUROPA LEAGUE FOLLIA PER SARRI - "Per me è un grandissimo privilegio". Non voglio fare polemica. I momenti negativi nel calcio ci sono, spero di non passarci più ma non è scritto da nessuna parte. "Metterei la firma per fare sto lavoro e poter giocare ogni tre giorni". "A 40 anni allenare una squadra gloriosa non capita facilmente, ma io la sto vivendo con tensione e fatica proprio perchè, come ho detto, sento grande responsabilità". Ecco perché dal sarrismo si può prendere spunto, ma senza esagerare. I complimenti li ho sempre sofferti da giocatore. "La squadra deve crescere in esperienza, lo dimostrano le sei espulsioni, ma sono contento". "Non voglio essere un peso per il Milan". "Me la voglio vivere partita dopo partita e vedremo dove arriveremo". C'è dentro tanto lavoro, tanti sacrifici. Con più mentalità. Dal 7 dicembre ad oggi ci arriviamo sicuramente meglio, ma sappiamo che non possiamo sbagliare.

REAZIONE A SCONFITTA - "La testa non me la sono ancora spaccata". Ma sono orgoglioso di quello che sto facendo e devo ringraziare i ragazzi che mi dedicano anche qualche ora in più del loro tempo.