Lo straordinario supporto delle imprese di stranieri all'economia italiana

Lo straordinario supporto delle imprese di stranieri all'economia italiana

Il sistema delle imprese straniere a Viterbo si attesta così a 2.588 imprese registrate, con una incidenza del 6,8% sul totale delle imprese, indice di una popolazione immigrata sempre più attiva nello scenario economico locale. La provincia a maggior concentrazione è la Prato del tessile: qui è straniero il 27,8% delle imprese. Nel corso del 2017 il loro numero è salito di 19.197 unità (il 42% dell'intero saldo annuale), con un tasso di crescita del 3,4% (contro lo 0,75% della base italiana).

Unioncamere ha rilevato che l'importanza del dinamismo dell'imprenditoria straniera in Italia è evidenziata dal fatto che in alcune regioni (Toscana, Veneto, Liguria, Marche) il saldo regionale delle imprese senza la componente straniera sarebbe negativo. In altre regioni (Piemonte, Emilia-Romagna), l'apporto dell'imprenditoria straniera ha invece contribuito significativamente ad attenuare la forte contrazione di quella autoctona, pur non riuscendo a ribaltare il segno negativo del saldo complessivo. Lo rivelano i dati di un'indagine realizzata da Unioncamere Unioncamere-InfoCamere a partire dai dati del Registro delle imprese sulla presenza nel nostro Paese di attività produttive guidate da persone nate all'estero, i cui risultati sono stati diffusi stamattina. A oltre dieci punti di distanza seguono Trieste (16%) e Firenze (15,8%).

LE REGIONI - La regione più attrattiva per l'insediamento di imprenditori stranieri è la Lombardia con 114mila unità, seguita dal Lazio (77mila) e dalla Toscana (55mila).

A livello settoriale, il comparto che raccoglie il maggior numero di imprese di stranieri è quello del commercio al dettaglio (circa 162mila imprese, il 19% di tutte le aziende del settore), seguito dai lavori di costruzione specializzati (109mila, il 21% del totale) e dai servizi di ristorazione (poco più di 43mila unità, pari all'11% dell'intero comparto). Solo al quartultimo posto le telecomunicazioni, che assommano 3.627 attività a guida straniera. È infatti del +3,5% il tasso di crescita del 2017 con la nascita di 88 imprese straniere. Lo studio Unioncamere-Infocamere mette in evidenza come "alcune nazionalità hanno eletto delle vere e proprie "patrie" imprenditoriali in alcune province italiane: è il caso dell'Egitto che concentra in provincia di Milano quasi la metà (il 44,7%) di tutte le sue imprese in Italia; o del Bangladesh che ha il suo "quartier generale" a Roma, dove ha sede il 42,5% di tutte le sue imprese".