Lega Serie A: 8 club rinunciano all'assemblea elettiva del 14 febbraio

Lega Serie A: 8 club rinunciano all'assemblea elettiva del 14 febbraio

Il presidente del Coni nelle vesti di commissario straordinario della Lega punge ma dribbla la polemica commentando la decisione dei club di Serie A, dopo un tempo infinito di stallo, di convocare il 14 febbraio l'assemblea per l'elezione del presidente. Ma ho chiesto di non farlo, perché non voglio che si possa pensare che da parte mia ci siano elementi ostativi. "Ricevuta in data odierna formale comunicazione che un gruppo di società (Benevento, Bologna, Fiorentina, Inter, Juve, Roma, Samp e Sassuolo) non avrebbe partecipato all'assemblea del 14 febbraio facendo di conseguenza venir meno il numero legale per la validità della stessa - spiegano in Lega - il vice commissario Nicoletti, in accordo con il commissario Malagò ha appena informato tutti club che la riunione sarà posticipata alla data già prevista del 27 febbraio". "Io non ho fatto accordi con nessuno, non c'è nessuno scambio per la carica di presidente, decide l'assemblea". "Una mancanza di stile da parte sua.". Poi non penso che sia stato nominato per rimanere in Lega chissà per quanto tempo, pensavo che convocare l'assemblea per il 14 servisse ad accelerare dei processi che si stavano altrimenti fermando.

"C'è voglia di completare un'attività partita tre mesi fa per trovare un a.d. e ci sono persone in ballo che vogliono concludere il percorso". La Lega deve andare avanti, non può stare ad aspettare. Calcio a trazione iberica? I miei interessi in Spagna non c'entrano nulla. Il presidente del Coni sarà infatti in quel giorno impegnato in Corea per le Olimpiadi invernali. Come dire: Mediapro non ha ancora vinto.